A Rivignano un depuratore a impatto zero

Il nuovo impianto è fra i pochissimi in Italia con caratteristiche all'avanguardia

Si candida a diventare uno dei pochissimi impianti presenti sul territorio nazionale a impatto energetico zero. Il nuovo depuratore di Rivignano riesce a trattare reflui per un carico organico pari a 4 mila AE (abitanti equivalente), si presenta compatto dal momento che occupa poca superficie, è dotato di un impianto fotovoltaico con una potenzialità di 20 Kw/ora, come illustrato all'inaugurazione questa mattina alla presenza dei vertici di Cafc, il presidente Salvatore Benigno, gli ingegneri, i tecnici insieme al sindaco Mario Anzil, a numerosi componenti della giunta comunale, all'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro e al consigliere regionale Mauro Bordin. La tecnologia scelta è di tipo MBBR-Moving-Bed Biofilm Reactor, ovvero un’evoluzione e un miglioramento dell’impianto a Fanghi Attivi tradizionale.L'ammodernamento del depuratore, realizzato nel sedime del precedente impianto con inizio dei lavori a gennaio 2018 e loro conclusione a settembre, ha consentito, grazie a...
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