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Gabriele Renzulli

Gabriele Renzulli

Non tutti sanno che Gabriele Renzulli, già consigliere e assessore regionale, nonché deputato per il Partito socialista italiano e responsabile nazionale per la Sanità del Psi, è pure un bibliofilo di prim’ordine. E anche se le sue preferenze vanno ai libri di saggistica e di filosofia, nel cuore conserva uno spazio per Italo Calvino e nei ricordi il sorriso di Brigitte Bardot. Ma la Ragione lo riporta alla realtà e a porre una domanda universale: esiste il Friuli? - Qual è il primo libro letto? “In gioventù, la mitologia greca”. - L’ultimo? “Le origini del pensiero politico di Quentin Skinner”. - Il libro sul comodino? “Lettere morali a Lucilio di Seneca”. - Quello che Le ha cambiato la vita? “Il mio punto di riferimento: Critica della ragion pura di Kant”. - Il più regalato? “Libri di attualità politica. Dipende dalle stagioni. Ora c’è molta globalizzazione. L’ultimo libro che io ho ricevuto doppio, però, è Il potere, lo Stato, la libertà di Angelo Panebianco”. - Quello lasciato a metà? “Profezia politica ”. - L’autore friulano più amato? “Menis”. - L’autore italiano? “Calvino”. - L’autore straniero? “Lo storico francese Fernand Braudel”. - Il genere preferito? “Saggistica”. - Il personaggio maschile da imitare? “Non amo le imitazioni. Non esiste un paradigma, ma ci sono tanti valori da seguire”. - Il personaggio femminile da corteggiare? “Dipende dalle stagioni. Storicamente, Brigitte Bardot”. - Quello che ha detestato? “Robespierre”. - Il libro da portare su un’isola deserta? “Una storia universale, che potrebbe essere La storia generale della civiltà”. - Il momento della giornata in cui preferisce leggere? “La notte”. - Il luogo in cui preferisce leggere? “Nel mio studio”. - Il titolo più bello? “Quando il cielo si oscura”. - Una frase da ricordare? “Ricordo i segni dell’antica fiamma, dall’Eneide, libro IV”. - Il più bel film tratto da un libro? “Vado talmente poco al cinema. La mia statistica è troppo misera per poter fornire un giudizio che abbia validità”. - Quale libro avrebbe voluto scrivere? “La ragion pura, atto II”. - Qual è il libro che Le somiglia di più? “Difficile identificarsi in un libro. Ci si ritrova in tanti libri. Se devo dire un titolo: I fiori blu di Queneau”. - Un soggetto o un titolo da suggerire? “Una domanda: esiste il Friuli?”.
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