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Del Piero incanta a Ciconicco

Assist, pali, goal e un rigore: il Tre Stelle di Lerussi gira come un orologio svizzero

Del Piero incanta a Ciconicco

Ultima giornata del girone di andata del girone B di seconda categoria. Allo stadio di via Roncat a Ciconicco va in scena il match tra il Centro Atletico Ricreativo Ciconicco, ultima in classifica con tanta voglia di riscatto, e il Tre Stelle, la baby brigata di mister Lerussi che ha sorpreso tutti. Temperatura piacevole, campo a tratti pesante e qualche problema nella fase di riscaldamento per il Tre Stelle nel campo di sfogo, reso in parte impraticabile per un pesante strato di fango causato dalle piogge intense dei giorni scorsi.

A pochi minuti dal fischio d’inizio, primo problema per il Tre Stelle: il pilastro della difesa Giacomo Paravano, ex professionista e campione d’Italia con l’Udinese Calcio, accusa un dolore alla coscia che costringerà Lerussi a un cambio di modulo non preventivato. Il pubblico sulle gradinate è numeroso, spinto dalla curiosità, anche grazie alla notizia di stampa che aveva annunciato l’ingaggio da parte del Tre Stelle del fantasista brasiliano, ex Chelsea, Fiorentina, Udinese e Dinamo Zagabria, Gustavo Del Piero.

Il Tre Stelle attacca da sinistra verso destra, a favore di luce. Il Ciconicco si difende, controsole. Il Direttore di gara fischia ed è proprio il numero 9 del Tre Stelle che, a soli due minuti, si rende pericoloso: servito dal centrocampo punta l’area di rigore, scarta Schiffo, finta e viene messo giù da Caponnetto. Punizione a pochi metri dalla linea, battuta direttamente dal brasiliano che mette in seria difficoltà il portiere del Ciconicco Fantini, che respinge come può sui piedi di Monte che non riesce a ribattere a rete. Una serie di rimpalli ed è il giovanissimo Grattà (classe 2000) che si trova la palla tra i piedi, la rimette in mezzo, respinta fuori dall’area, arriva Collavizza che da fuori area colpisce forte di collo pieno e mette a sinistra del portiere. Al terzo minuto del primo tempo il Tre Stelle è in vantaggio.

La partita sembra essere a senso unico, con il Ciconicco che cerca di difendersi dagli attacchi del Tre Stelle ripartendo in contropiede, fino al 16’ del primo tempo quando il solito Del Piero subisce fallo da Bertoli conquistando così l’ennesima punizione a tre metri dalla bandierina del corner di destra. Del Piero e Lirussi vicini al pallone, calcia Del Piero, battuto il portiere la palla colpisce il palo esterno ed esce. Il Tre Stelle vuole a tutti i costi chiudere la partita e al Ciconicco non resta che difendersi come può. Quattro minuti più tardi viene servito il solito Del Piero, scarta Schiffo, cambia passo, entra in velocità in area, messo giù da Caponnetto: rigore. Batte Lirussi forte e angolato al minuto 21’, il portiere Fantini intuisce ma non può arrivarci. Due a zero per il 3 Stelle.

Cinque minuti dopo il Ciconicco si rende pericoloso con Nardone che si trova lanciato verso l’area di rigore: Micelli decide di uscire dallo specchio della porta per intercettare il pallone. Nel contrasto, durissimo, è il portiere del Tre Stelle ad avere la peggio, essendo stato colpito in pieno volto dalla scarpa dell’attaccante e rimanendo a terra: l’arbitro chiama subito l’intervento della panchina. Micelli urla e sanguina vistosamente. La partita viene sospesa per qualche minuto. Dopo i primi soccorsi arriverà l’ambulanza. Il referto è naso rotto e sette punti all’arcata sopraccigliare. Lo sostituisce Matteo Marchiol classe 2000, ex Udinese, Empoli e con diverse esperienze tra l’Eccellenza e la Promozione. Il direttore di gara Zoratto decide di non ammonire nemmeno il giocatore del Ciconicco per l’entrata oltremodo violenta sul portiere. Il pubblico si lamenta e anche i sostenitori della squadra di casa invitano l’allenatore a sostituirlo dimostrando di non aver apprezzato l’entrata violenta.

Passano una decina di minuti in cui il Ciconicco continua a difendersi reimpostando il gioco in contropiede, ma il Tre Stelle di Lerussi gira come un orologio svizzero e sulla fascia si inserisce Jacopo Ricci che a tu per tu con Fantini calcia la palla addosso all’estremo difensore nero-verde che manda la palla in area dove viene agganciata da Del Piero che finta, contro finta che mette fuori tempo tutta la difesa del Ciconicco e poi è facile appoggiare di piatto sul palo opposto al portiere. E’ il 36’ del primo tempo ed è il 3 a 0. Il pubblico, sportivamente, applaude perché Del Piero sta facendo il bello e cattivo tempo dalla trequarti alla linea di porta. Il Ciconicco allora cerca di correre ai ripari e mister Schiffo decide di mettere una marcatura a uomo su Del Piero: compito che toccherà al numero 7 dei nero-verdi, Grosso Tommaso, classe ’88. Tre minuti e il copione è pressoché lo stesso: Collavizza recupera palla, serve Lirussi, palla a Del Piero, traversone lungo sul secondo palo e il solito Crosilla svetta imperioso di testa e insacca alle spalle di Fantini. E’ il 4-0.

Ma il 3 Stelle non molla e la baby brigata di mister Lerussi spinge davvero forte perché dal Capocasale arriva la notizia che l’Udine United sta perdendo contro una grande Blessanese.
A pochi secondi dalla pausa del primo tempo il solito Del Piero, imbeccato da Lirussi, punta la porta, accelera cambiando passo, Grosso perde la marcatura, scarta Caponnetto che è costretto a metterlo giù a mezzo metro dall’area di rigore. Fantini questa volta non sbaglia e avendo capito l’antifona mette sei uomini in barriera. Batte lo stesso Del Piero e il pallone a portiere battuto si stampa sulla traversa. Si va negli spogliatoi mentre il portiere Micelli viene portato via in barella tra gli applausi di tutti. Dallo spogliatoio del Tre Stelle si odono chiaramente, fino al chiosco, le parole di mister Lerussi che striglia i suoi anche se il parziale è pesantissimo.

Si rientra in campo e il 3 Stelle parte fortissimo: all’54’ cross di Lirussi che chiama lo schema e Crosilla non aggancia a dieci centimetri dalla linea. Ma il Tre Stelle c’è. Al 64’ il solito Del Piero, sicuramente il migliore in campo, cambia passo, si sbarazza della marcatura, entra in area tira forte e colpisce il palo. Tre minuti dopo, al 67’ Raffin viene messo giù e batte Del Piero da posizione centrale: di pochissimo a lato del portiere che si era spostato sul palo opposto. Il Ciconicco non riparte più e il Tre Stelle spinge: al minuto 74’ lancio di Roberto Venturini a servire Raffin che aggancia il pallone e batte a rete con uno splendido pallonetto sul portiere Fantini. 5-0 per il Tre Stelle. Ripartenza del Ciconicco al 78’ che costringe La Russa a ripiegare in calcio d’angolo dal quale nasce un colpo di testa di Bertoli che finisce di poco oltre l’incrocio dei pali protetti da Marchiol. Quattro minuti e all’81’ il generosissimo Ricci, uno dei veterani del 3 Stelle, tira forte di collo pieno da trentacinque metri a incrociare sul palo lungo. Portiere battuto e pallone che esce di poco più di un metro.

Ormai i ritmi si abbassano, il Tre Stelle rallenta e inizia a tenere il pallone con un lungo giro palla. C’è spazio per l’esordio in campionato per Cristian Paino e allo scadere, su una svista dei centrali di difesa del Tre Stelle, Marchiol ci mette una pezza deviando una ribattuta da due metri.

IL COMMENTO. Barba bianca, occhiali scuri, cuffia con le stelle e voce roca, l’artefice del gioco del Tre Stelle, mister Lerussi, non nasconde una pacata soddisfazione: “I ragazzi hanno giocato come volevo e onore al merito al Ciconicco che ha dato tutto quello che poteva e che ha dimostrato di essere una squadra che per generosità e determinazione non merita di essere fanalino di coda della classifica”.

A chi ipotizza un calo fisico del Tre Stelle nel secondo tempo Lerussi replica, “A un certo punto sono stato io a chiedere ai miei di togliere il piede dal pedale del gas. Prima di tutto rispetto: avremmo potuto spingere con la stessa determinazione del primo tempo e fare altri cinque goal. E cosa avremmo dimostrato? Di non avere rispetto per una squadra che ha dato tutto in una partita già chiusa a meta del primo tempo. Prima di tutto, ai miei ragazzi, chiedo rispetto. Piuttosto – dice al pubblico che lo ascolta in quel di Ciconicco – concentriamoci su alcuni dati importanti. Il Tre Stelle è la seconda migliore difesa del girone (a un goal dal Sedegliano), la quarta della regione. Davanti siamo il miglior attacco del campionato, Crosilla con 10 goal all’attivo è il capo cannoniere. Siamo la squadra che manda più giocatori a rete e segniamo tanti goal in casa quanti in trasferta”.

“Nella pausa invernale lavoreremo in modo mirato e ci misureremo con altre realtà per tenere il ritmo gara e provare a perfezionare il nuovo schema di gioco che, oggi ha fatto brillare gli occhi a tutti i presenti. Ora testa bassa e concentrazione che per noi non è finita: sabato abbiamo la Cormonese in casa e l’impegno esterno con l’Ancona non sarà una gara facile”, conclude Lerussi.

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