Home / Cronaca / Caccia al tesoro in biblioteca

Caccia al tesoro in biblioteca

La Guarneriana Antica di San Daniele è un bosco incantato che custodisce tesori preziosissimi

Caccia al tesoro in biblioteca

Pagina dopo pagina, prendono quasi vita una dopo l’altra le figure di Guarnerio d’Artegna, di Brunetto Latini e di Dante, di Battista da Cingoli (‘la penna più elegante dello scriptorium’) e di Antonio Panciera di Zoppola nella prosa raffinata e diretta di Angelo Floramo che ci racconta ‘Guarneriana segreta’ nel primo volume edito dalla neonata Bee (Bottega Errante edizioni). Una delle più antiche biblioteche pubbliche d’Italia, la Guarneriana di San Daniele del Friuli, si svela infatti nel libro scritto dal direttore della struttura, che sarà presentato in anteprima venerdì 12, alle 21, proprio sotto la loggia della Biblioteca Guarneriana antica (in caso di maltempo nell’auditorium delle scuole medie, in viale Kennedy 11).

In anteprima
Per la serata, organizzata dalle associazioni culturali LeggerMente e Bottega Errante, in collaborazione con il Comune, a dialogare con Floramo ci sarà Paolo Patui, con il violino di Lucia Clonfero e le letture a cura di Giorgio Monte.

A ognuno la sua storia
Ispirato dai metodi di divulgazione scientifica dei Paesi del Nord Europa – più piacevoli, partecipati e coinvolgenti – Floramo, il conoscitore più grande di quel gioiello culturale di inestimabile valore internazionale che è la Guarneriana Antica, raccoglie la sfida di raccontarla in un modo nuovo, inedito e inconsueto attraverso i suoi tesori. Storie, magie e avventure di alcuni dei manoscritti più rari e preziosi custoditi nella biblioteca si dipanano nella prosa di Floramo, che, nella sua ambizione di allargare la conoscenza, non scade mai nella superficialità. Un vero e proprio viaggio emozionale e sensoriale, non accademico ma narrativo, attraverso libri di mille anni fa, come la Bibbia bizantina di Gerusalemme, l’Inferno della ‘Divina Commedia’ il tesoro di Brunetto Latini.
“Ogni capitolo corrisponde a un manoscritto – scrive Floramo nella prefazione -, a un personaggio o a un luogo particolare della biblioteca che meriti di essere narrato. È preceduto da una scheda esplicativa eìche descrive e illustra. Poi nasce la storia, in cui la fantasia si mescola con la verità e i personaggi reali si incontrano con quegli altri, che forse non sono mai esistiti”.

0 Commenti

Economia

Sport

Spettacoli

Politica

Tendenze

Gusto

Viaggi

Salute

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori