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Ecco le nuove terme di Grado

Pronte nel 2022, uniranno relax e benessere con acqua dolce e salata. Investimento da oltre 25 milioni

L’obiettivo è il rilancio di Grado come località termale marina, con un progetto che riesca ad integrare strutture e servizi esistenti per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. E cercando di limitare l’utilizzo di suolo e favorendo il recupero di immobili pregevoli unendo quanto esistente, tra wellness e relax. Un progetto ambizioso che vede un investimento da parte della regione di oltre 25 milioni di euro per vedere la struttura pronta e funzionale appena nel 2021.

Il progetto, presentato ieri a Grado non solo dal sindaco, Dario Raugna, ma anche dal vicepresidente Sergio Bolzonello, prevede 5.060 mq di superfice coperta, 9.080 mq di superfice scoperta, 9.177 mq di aree funzionali, 2.428 mq di terrazze e 6.422 mq di locali tecnici. Una progettazione sicuramente non facile, dettata anche dalla presenza di due edifici già esistenti, che saranno unite con una nuova struttura decisamente innovativa. Dotato di pareti vetrate, verrà direzionato verso il parco acquatico, con grandi terrazze a diversi livelli. L'obiettivo sarà quello di massimizzare l'apporto di luce naturale e l'esposizione delle parti, piscine, soppalchi, terrazze e Spa, fronteggianti il mare. Si realizzerà quindi una linea di continuità con la spiaggia, ingentilita dalle aree verdi che lambiscono le piscine esterne.

E proprio il verde ha una forte connotazione nell'intervento in quanto si prevede, oltre alla creazione di nuove macchie arboree e la presenza di piante autoctone intorno alle piscine, di dare continuità all'elemento naturale introducendo il giardino pensile su buona parte delle terrazze della Spa. Per quel che riguarda l'area curativa, all'utilizzo dell'acqua marina per il benessere si aggiungerà l'acqua termale per i bagni e le terapie con i fanghi termali; inoltre la parte legata alla salute sarà completata dal reparto inalazioni e dalla fisioterapia in uno nuovo spazio razionalizzato rispetto all'attuale, conferendone un aspetto meno sanitario. Le piscine interne, 876 mq, e quelle esterne, 464 mq, saranno alimentate con acqua dolce e marina e differenziate per temperatura tra vasche per bambini, per il divertimento, il nuoto e il relax. Grande attenzione è stata data alla sostenibilità ambientale, oltre che con la massimizzazione delle aree verdi, anche con il recupero delle acque meteoriche e quello termodinamico (aria umida) per la ventilazione. Il cronoprogramma prevede 8 mesi per la progettazione esecutiva e le approvazioni, 5 mesi per la gara d'appalto e 30 mesi per la realizzazione dell'opera e i collaudi: consegna e avviamento della struttura a settembre 2021.

"Un progetto condiviso che recepisce le indicazioni del Comune e degli operatori e che mira a rilanciare il polo termale di Grado per rafforzare l'offerta turistica allargandola oltre alla stagione estiva” commenta il vicepresidente, Sergio Bolzonello. “I fili conduttori sono quelli di sempre, soprattutto una rinnovata attenzione alle esigenze del cliente. Non abbiamo e avremo cose stravolgenti, ma continueremo su una linea che è quella della continuità che ci sta sicuramente premiando” commenta il presidente della Git, Alessandro Lovato, che si è detto soprattutto contento dell’unione e della valorizzazione degli edifici esistenti all’interno della progettazione approvata. Dal canto suo il sindaco, Dario Raugna, sottolinea invece la necessità di lavorare tutti assieme, ogni forza politica, “per la realizzazione del progetto che si attende da anni”.

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