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Il sindaco di Fogliano si difende: "il profilo è mio personale"

Attaccato da un quotidiano online il primo cittadino non ha aspettato a rirspondere

Il sindaco di Fogliano si difende:

Antonio Calligaris, sindaco di Fogliano Redipuglia, è balzato alle cronache nazionali. Con un post su Rommel. Sì, perché proprio qualche giorno fa il primo cittadino aveva condiviso sul proprio profilo Facebook una foto del Feldmaresciallo, innescando una reazione decisamente non prevista da parte di Giornalettismo, un quotidiano online. Il sito in questione lo citava apertamente sottolineando come frequentemente condividesse sul noto Social Network post contro lo Ius Soli, contro l'immigrazione e a favore del possesso di armi da fuoco. Insomma, tutte battaglie propriamente leghiste, partito al quale Calligaris è ufficialmente iscritto da qualche mese.

"Sì ce l’ho con i 'migranti' e con chi ce li vuole imporre a forza, con chi vuole lo ius soli e sono a favore delle armi per la legittima difesa. Pertanto sul mio profilo, che è mio personale, condivido sempre post, vignette ecc relativi a questi temi" sottolinea Calligaris, "come anche foto dei luoghi e delle attività che faccio. Sono anche un appassionato di storia e storia militare e ugualmente condivido foto e filmati di storia e di guerra. Ritengo che definire il Feldmaresciallo Rommel, che fu costretto al suicidio per essere stato a conoscenza del complotto per assasinare Hitler, in maniera riduttiva e semplicistica 'generale nazista' qualifichi chi lo fa come un ignorante, indipendentemente dalla sua appartenenza politica".
"Poi, sinceramente" conclude Calligaris "preferisco che si parli di me per questi futili motivi, piuttosto che per spiacevoli vicende, dovute all'accoglienza di profughi, quali quelle che hanno coinvolto recentissimamente il Sindaco di Romans".
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