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M5S in campo per ridurre lo spreco alimentare

I consiglieri regionali pentastellati hanno presentato una proposta di legge

M5S in campo per ridurre lo spreco alimentare

Ridurre lo spreco alimentare e farmaceutico, attraverso un sistema organico regionale: è quanto si prefigge la proposta di legge depositata dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle presentata oggi a Trieste. “Questa legge”, spiega il primo firmatario Andrea Ussai, “si propone quale primo adeguamento e prima applicazione operativa in ambito regionale per quanto riguarda le disposizioni della legge nazionale contro lo spreco del 19 agosto del 2016”.

La proposta del M5S rimette al centro del dibattito regionale il ciclo agricolo industriale alimentare del cibo, offrendo spunti per elaborare politiche che sappiano tener conto dei comportamenti individuali, come l’alimentazione incontrollata che conduce all’obesità o lo spreco domestico degli alimenti e delle ricadute energetiche e ambientali. Prevede l’istituzione di una piattaforma regionale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta dei generi alimentari che altrimenti sarebbero destinati allo scarto.

Stabilisce la possibilità che la Regione garantisca dei contributi agli enti donatori che si impegnano a distribuire gratuitamente le eccedenze alimentari o farmaceutiche alle persone indigenti anche per assicurare i veicoli adibiti al trasporto nella misura massima del 50%. Contributi sono previsti inoltre per la realizzazione di progetti triennali di particolare rilievo in rete tra almeno 5 soggetti donatori e ai comuni con oltre 50 mila abitanti o ad aree vaste equivalenti.

Sulla stregua di quanto accade a livello nazionale, viene stabilito un tavolo di coordinamento regionale del quale fanno parte le aziende sanitarie per formare gli enti sulla conservazione degli alimenti, un delegato della direzione attività produttive, un rappresentante del settore ristorazione, della grande distribuzione, del Cal oltre a due rappresentanti del settore del volontariato.

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