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Pro Loco di Ronchi: dimissioni di Valter Tomaduz congelate fino all'assemblea

Nuova riunione di direttivo venerdì prossimo. Attesa per il nuovo statuto

Pro Loco di Ronchi: dimissioni di Valter Tomaduz congelate fino all'assemblea

Valter Tomaduz ancora non si dimette da presidente della Pro Loco di Ronchi dei Legionari. Con il direttivo di ieri sera, infatti, le stesse sono state congelate. Perché bisogna aspettare venerdì con una nuova riunione di direttivo, stavolta con nuovo statuto, e poi l’assemblea straordinaria per approvare il bilancio, già approvato dall’esecutivo, e le varie modifiche. Quindi nuove elezioni. Un percorso non semplice per il sodalizio ronchese che ha già annunciato di dover rinunciare al Carnevale Ronchese edizione 2018 e il carnevale dei bambini.

Ma con Tomaduz se ne andrebbero altri tre consiglieri del direttivo, secondo i rumors. E’ stato il sindaco Livio Vecchiet a chiedere di posticipare la presentazione delle dimissioni. “Per due motivi: per rispetto della figura istituzionale del primo cittadino e delle sue proposte” commenta Tomaduz, “ma anche per rispetto degli associati che hanno bisogno di un nuovo statuto per farsi avanti e per far sì che questa associazione non muoia”. Sono tante le manifestazioni portate avanti sotto la guida di Valter, dai mercatini alle celebrazioni per il 50esimo del sodalizio fino alle feste di San Tommaso, San Lorenzo, i mercatini di Natale, la castagnada e, non ultimo, Santo Stefano.

“Non si è potuto organizzare il Carnevale 2017 in quanto le condizioni economiche non lo consentivano” prosegue Tomaduz. “Per lo stesso motivo, oltre alle problematiche logistiche e di sicurezza, anche l’Agosto Ronchese non si è potuto realizzare. Si è riusciti, nonostante le note difficoltà economiche, a realizzare questi eventi, alcuni particolarmente gravosi, altri di più semplice attuazione, ma tutti ugualmente importanti e contemporaneamente a rafforzare i contatti con tutte le realtà associazionistiche locali, creando sinergia nella realizzazione delle manifestazioni”.

Non solo le dimissioni: all’ordine del giorno anche il bilancio consuntivo, approvato con una sola astensione, che vede la Pro Loco in attivo con 4.751 euro. Ad astenersi il vice di Tomaduz, Maurizio Valenti, che commenta: “Non ho potuto fare diversamente in quanto mancavano troppe pezze giustificative e non mi è stato fornito ciò che avevo chiesto. Avrei voluto conoscere a fondo ogni movimento prima di mettermi a votare”.

Per stilare il nuovo statuto sarà necessario collaborare con Carlo Blasini, presidente del Consorzio Isontino e Giuliano delle Pro Loco. A rappresentare il sindaco, invece, il consigliere comunale Giovanni Del Prete: “Abbiamo potuto riscontrare quelle che sono state le problematiche che hanno accompagnato Tomaduz durante il suo anno di gestione ed in maniera molto professionale ha illustrato come i contributi ricevuti siano stati utilizzati principalmente per pagare le spese arretrate” commenta lo stesso Del Prete. “Penso sia un peccato perdere una persona così competente, capace con i pochi mezzi messi a disposizione, di far continuare le tradizioni e di proporre nuove attività per tutta la comunità ronchese. Sono certo che l'ultimo lascito di questa gestione gioverà molto all'associazione, in quanto ridarà slancio e porterà un'aria di rinnovamento resa disponibile soprattutto dal gran lavoro di risanamento del debito lasciato in eredità. Se le successive gestioni riusciranno, come mi auguro, a riportare a Ronchi eventi come l'Agosto Ronchese e il Carnevale lo dovranno principalmente a Tomaduz ed al suo direttivo”.

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