Home / Cronaca / Pulizie estive distretto della sedia

Pulizie estive distretto della sedia

La riqualificazione dell’area, che prevede anche la demolizione dei vecchi capannoni, diventerà un progetto pilota a livello regionale

Pulizie estive distretto della sedia

La riqualificazione del distretto della sedia può essere considerato un progetto-pilota che sarà ampliato a livello regionale. A dirlo è l’assessore alle Infrastrutture e al Territorio Mariagrazia Santoro, che annuncia grandi cambiamenti.
“Manzano – spiega l’assessore – rappresenta un modello economico e d’insediamento casa-bottega, che prevedeva, appunto, il capannone industriale con abitazione immediatamente vicina. Oggi, a causa della crisi economica, che non è soltanto un vento passeggero, questo modello va ripensato”.
L’assessore prevede maggiore compatibilità tra residenza e industria. “L’idea – continua l’assessore – è che molti di questi piccoli depositi siano demoliti. I nuovi spazi renderanno possibile anche la riqualificazione immobiliare. L’intero canale contributivo può servire per mettere a posto l’esistente, assolutamente non per costruire ex novo”.

Grazie alle economie di spesa a seguito della rimodulazione del progetto originale, i finanziamenti hanno potuto seguire altre strade.
“Abbiamo colto l’occasione – spiega Santoro - per finanziare il progetto da espandere in altre parti della regione. Il motivo è semplice. Un imprenditore non aprirà mai una nuova industria sul vecchio modello capannone-abitazione. Sceglierà un’area almeno dotata di banda larga. Soltanto i piccoli artigiani utilizzeranno ancora il vecchio modello casa-bottega. Partiremo, quindi, dalla demolizione dei vecchi edifici anche abbandonati per, possiamo dire, rendere pulita l’area da ogni degrado”.
La Regione non si ferma qui, però. “Abbiamo capito che collaborando tra assessorati diversi – conclude Santoro – si possono raggiungere ottimi risultati. Bisogna lavorare come Regione unica, così io mi occuperò di Ambiente e Infrastrutture, Sergio Bolzonello, assessore alle Attività produttive, al rilancio delle imprese, Sara Vito, assessore all’Ambiente, alla rimozione dell’amianto”.

 

Un tesoretto da 24 milioni per respirare aria nuova

Per la prima volta la Regione finanzia la demolizione, non la costruzione, di capannoni industriali. L’area interessata è quella del distretto della sedia di Manzano.
“La Regione – spiega il sindaco Mauro Iacumin - dà contributi per demolire, ma soprattutto per adeguare e ammodernare le strutture esistenti. L’accordo è stato stretto già lo scorso anno ed è stato votato lo scorso 21 luglio. I finanziamenti sono stati resi disponibili in seguito all’approvazione della legge di assestamento del bilancio. Inoltre, in seguito alla rimodulazione del progetto di collegamento tra Palmanova e Manzano sono restati ai Comuni 24 milioni di euro”.
La riqualificazione del distretto vede, quindi, l’approvazione dei Comuni, ma anche quella di Confindustria Udine.
“Oggi, l’export del distretto della sedia vale 600 milioni l’anno. E’ vero che molte aziende hanno chiuso, ma quelle rimaste stanno migliorando, si stanno ammodernando. Si sono riposizionate sul mercato in modo diverso e si pongono obiettivi a lungo termine. Anche i capannoni, che sembrano antiquati, in realtà, si stanno riqualificando, magari come magazzini. L’ultimo che ho visitato occupa 18mila metri quadri”.
Comune e industriali hanno lo stesso obiettivo: la riqualificazione del distretto, ma attraverso passaggi diversi.
“Il Comune – conclude il sindaco – renderà più appetibile la zona grazie alla nuova viabilità e alle fognature, gli industriali penseranno ad adeguarsi alle nuove esigenze e a rendere più moderni i fabbricati”.

0 Commenti

Economia

Sport

Spettacoli

Politica

Tendenze

Gusto

Viaggi

Salute

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori