Home / Cronaca / Scuola: firmato il nuovo contratto

Scuola: firmato il nuovo contratto

Dopo 10 anni, previsti aumenti da 80 a 110 euro per docenti, personale Ata e amministrativo

Scuola: firmato il nuovo contratto

Dopo 10 anni di blocco è stato siglato il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e ricerca che comprende docenti, personale Ata, ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi. Prevede aumenti salariali da un minimo di 80,40 euro a un massimo di 110.70 euro e salvaguarda il bonus fiscale di 80 euro per le fasce retributive più basse.

“Al di là degli incrementi degli stipendi, si tratta di un contratto di qualità”, spiega il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Igor Giacomini, sottolineando che non si limita all’aspetto economico ma detta anche regole molto importanti per la formazione dei ragazzi. Prima tra tutte è la previsione di mobilità che, da annuale, diventa triennale, a salvaguardia della continuità didattica. “Otre a regolare l’uso dei social media, fa chiarezza anche sulle ore di potenziamento ribadendo che comprendono attività didattica e questo significa che saranno previste nel piano di offerta formativo”, conclude Giacomini.

“Aver riconquistato un contratto di lavoro è fondamentale”, evidenzia dal canto suo il segretario della Flc Cgil regionale Adriano Zonta. “I sindacati sono soddisfatti ma non del tutto perché andrebbero previste anche maggiori risorse per la formazione e per la ricerca. Questo contratto tenta di ristabilire delle regole - conclude il rappresentante sindacale - e considera la scuola una comunità educante e non più un’azienda. Riporta ai lavoratori un diritto sancito dalla Costituzione Italiana e ribadito dalla Corte di giustizia europea che ha dato ragione a un ricorso presentato da Flc e Cgil confederale sul diritto di avere rinnovato il contratto di lavoro”.

0 Commenti

Economia

Sport

Spettacoli

Politica

Tendenze

Gusto

Viaggi

Salute

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori