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‘Scrittori e scritture in Castello’: sesta edizione a Ragogna

La due giorni, 25 e 26 agosto, punta a raccontare il territorio e le sue storie. Importante novità il laboratorio di ‘scrittura fantastica’ per ragazzi dai 10 ai 14 anni

‘Scrittori e scritture in Castello’: sesta edizione a Ragogna

Al castello di Ragogna nuovo (ormai tradizionale) appuntamento con ‘Scrittori e scritture in Castello’: la due giorni (25 e 26 agosto), giunta alla sua 6^ edizione, punta a raccontare il territorio e le sue storie, un ‘gancio’ per far comprendere ai partecipanti come proprio le storie possono trasformarsi in elementi di narrazione. “Per l’edizione 2018 - spiegano Alessandro Di Pauli, Anna Gubiani e Giulia Tollis, direttori artistici di MateâriuM, che quest’anno non solo organizzano la rassegna ma guideranno i laboratori - trasformeremo il Castello di San Pietro (via Castello 1, Ragogna) in un laboratorio di scritture, incontri e confronti. Saranno due giorni intensi che metteranno alla prova le penne dei nostri partecipanti, le loro idee e le storie che si aggirano tra i monti e i fiumi del nostro territorio”.

IL LABORATORIO INTENSIVO - Organizzato da MateâriuM (un progetto Servi di Scena – Associazione Culturale) ‘Scrittori e scritture in Castello’ (con il sostegno della Comunità Collinare del Friuli e del Comune di Ragogna) è un modo per avvicinare gli autori teatrali al pubblico, senza il paravento della finzione teatrale: la drammaturgia si fa, almeno per due giorni, alla portata di tutti. Il 25 e 26 agosto (dalle 10 alle 18 circa) i partecipanti al laboratorio intensivo “saranno impegnati nella scrittura di un testo originale a partire dai materiali che verranno condivisi durante gli incontri. La partecipazione al corso è consigliata a chi vuole realizzare un testo teatrale o un racconto a partire da eventi storici o da fonti storiche (diari, documenti, reperti, …)”, sottolineano ancora gli organizzatori.

SPAZIO AI GIOVANI SCRITTORI - MateâriuM quest’anno propone una grande novità dedicata ai più giovani. Nella giornata del 26 agosto (dalle 10 alle 17), infatti, in parallelo al laboratorio per gli adulti, è in programma anche un ‘Laboratorio di scrittura fantastica’, per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni. Giulia Tollis guiderà i giovani che dovranno inventare una storia ricca di misteri e colpi di scena, dando voce ai personaggi che potranno abitare le mura del castello. Gli aspiranti scrittori si potranno lasciar ispirare dal luogo e scriveranno la loro prima opera fantastica. “Questo è il primo di un ciclo di laboratori per bambini e ragazzi che proporremo in questa nuova stagione. - chiariscono i direttori artistici – Una proposta con cui vogliamo rispondere da una parte al desiderio crescente dei più giovani di scoprire come si diventa scrittori e dall’altra alla nostra vocazione: trasmettere gli strumenti del mestiere a tutti, perché li possano usare come armi per crescere, comunicare e condividere idee, valori, storie”.

LA BORSA DI STUDIO - Ma non è l’unica novità di quest’anno, per la rassegna. Il 26 agosto, infatti, dalle 18.15, verrà consegnata la prima borsa di studio MateâriuM, con la quale viene data la possibilità di avere per un anno accesso gratuito a tutte le attività di formazione, alle pubblicazioni, ai progetti creativi e al servizio di tutoring drammaturgico, a una persona sulla quale “ci sentiamo di scommettere e di condividere al 100% le nostre competenze”. A riceverla sarà Veronica Cojaniz: nata a Tolmezzo nel 2000 (compirà 18 anni il 25 agosto!), è una studentessa del quarto anno al liceo classico Stellini di Udine. Veronica ha partecipato a diversi laboratori teatrali e al progetto di alternanza scuola-lavoro con il Css di Udine; collabora con il Messaggero Veneto e il giornalino scolastico Asteriskos; infine, negli scorsi mesi ha partecipato al laboratorio ABC della drammaturgia organizzato in collaborazione con Teatro Club Udine. Ecco allora che i tutor di MateâriuM, hanno deciso di premiarla all’unanimità, “per la sua disciplina nel lavoro creativo, per la capacità di stare all’interno del gruppo, di essere solista (come ogni scrittrice) e allo stesso tempo al servizio (come ogni drammaturga)”, assegnandole questa borsa di studio.

IL GRAN FINALE: RUBRICHE DI SCRITTURA E COSMESI - Dopo la consegna della borsa di studio verranno presentate le '8 rubriche di scrittura' targate MateâriuM (Enodrammaturgia, Vita da drammaturg, Palestra di scrittura, Scritture metropolitane, Drammi a est, Play & co., Spetacui che a no son ancjemô, Pensierini aristopunk) che chiuderanno la due giorni. A seguire, durante un originale rinfresco (toast party), tutti i partecipanti potranno assistere a un evento senza dubbio fuori dal comune: ‘Cosmesi ha fatto un disco’ (dalle 19.30). Cosmesi è un gruppo fondato 15 anni fa da Eva Geatti e Nicola Toffolini che da sempre collabora con differenti artisti per sviluppare progetti ibridi nel contesto del teatro, dell'installazione e della performance. “Il nostro nuovo lavoro teatrale ‘Cosmesi fa un disco / Cosmesi fa un live’ è stato finalizzato alla realizzazione di un disco, un vinile vero e proprio, stampato in una quantità di copie e distribuito da un'etichetta discografica. – spiegano i due artisti -  Lo chiamiamo ‘teatrale’ per quel piacere nel mescolare le competenze nostre e non nostre, per inventarci un'avventura in un territorio che non conosciamo, per incasinare dispositivo e linguaggio come abbiamo sempre cercato profondamente di fare”. Non sarà un concerto, ma un’intervista, un po’ sopra le righe. Difficile da spiegare a parole, meglio esserci.

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