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Gianandrea Gaiani ospite questa sera della biblioteca di Monfalcone

Appuntamento alle 20.30. A dialogare con lui Adriano Segatori

Gianandrea Gaiani ospite questa sera della biblioteca di Monfalcone

L’amministrazione comunale di Monfalcone ha organizzato per questa sera presso la biblioteca municipale un incontro con Gianandrea Gaiani per la presentazione del libro ‘Armi di migrazione di massa’ di Kelly M. Greenhill. A moderare l’iniziativa sarà Adriano Segatori. Il giornalista Gianandrea Gaiani è direttore del web-magazine ‘Analisi Difesa’ e collabora con i quotidiani Il Sole 24 Ore, Il Mattino, Il Messaggero e Libero ed è opinionista per Rai, Mediaset, Sky e altre emittenti radiofoniche. Ha seguito sul campo molti conflitti degli ultimi trent’anni in Iraq, Somalia, Mozambico, Albania, Bosnia, Macedonia, Sahara Occidentale, Sinai, Kosovo, Libano, Afghanistan e Niger.  

La tesi sostenuta dalla Greenhill è condensata nel titolo del libro: alcuni regimi liberticidi provocano flussi migratori per scopi strategici, per ottenere concessioni politiche, militari ed economiche e questa tipologia di guerra asimmetrica sta scrivendo la storia del terzo millennio. L’incontro consentirà di approfondire i -rischi che ne derivano per le democrazie liberali e i modi di difesa allo stesso tempo delle persone fatte fuggire dalle proprie terre e delle nazioni che vedono in questi spostamenti una minaccia per la propria sicurezza, la propria identità e le proprie risorse.

Come rileva Adriano Segatori: “Siamo di fronte ad una gestione militare che vede collusi più agenti: dalle istituzioni europee alla malavita organizzata. Parallelamente, le singole nazioni sono incapaci di difendere i propri interessi e i propri confini. Con la tolleranza nei confronti dei clandestini e degli illegali, si aggiunge il serio e documentato rischio di infiltrazioni estremiste e terroristiche. Per altro, per una certa politica e per accertate organizzazioni assistenziali, sembra che il migrante illegale valga di più dell’italiano povero. Tra la deriva della credibilità politica e l’interesse economico determinante il fenomeno dell’invasione, è indispensabile inquadrare scientificamente il problema e definire delle tattiche di tipo giuridico, culturale ed amministrativo per quanto meno arginarlo, se non radicalmente risolverlo”.

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