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Gli Anni ’70 visti da Udine

Rocco Burtone a Tricesimo racconta in ‘Anarco beat’ l’epoca della rivoluzione culturale in provincia

Gli Anni ’70 visti da Udine

Una lunga storia non ancora finita: dalla Beat Generation ai Beatles, agli Animals, a Jannacci e Dylan. Un’immersione senza respiratore nel mare libertario di una rivoluzione culturale che pochi hanno

conosciuto.

Domenica 16 alle 21, a Tricesimo, nel Parco di Villa Ciceri, il cantautore, scrittore, poeta, artista a tutto tonfo e operatore culturale Rocco Burtone presenterà un nuovo progetto: ‘Anarco Beat!’, dialogo ispirato al suo primo romanzo, ‘Canzone del disordine', ambientato nella Udine degli Anni ’70.

Una storia tra musica e anarchismo che racconta anche il Friuli di quegli anni. Gli Anni 70 in cui giungeva a Udine l’eco di poeti maledetti e musicisti perduti che facevano fantasticare le menti dei giovani del tempo.

Finché un giorno alcuni di questi  miti arrivarono in città e quei giovani vissero momenti di eccitazione artistica e poetica indimenticabili. Artefice di quell’avventura fu Fernanda Pivano, che portò in Italia i poeti della Beat Generation.

Dopo la rappresentazione all'Auditorium ‘Zanon’, Allen Ginsberg, Gregory Corso, Peter Orlowski e il Living Theatre di Judith Malina e Julian Beck (tutto vero!) andarono a cena al circolo culturale libertario Librera. Ed è da lì che Rocco Burtone inizierà a raccontare, in dialogo con Paolo Mosanghini.

 

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