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Gorizia svela i segreti della sua Biblioteca

Gorizia svela i segreti della sua Biblioteca

Sabato 22 alla Bsi saranno aperti i depositi dei volumi e documenti più preziosi, compreso il fondo di Carlo Michelstaedter

La Biblioteca statale isontina sarà protagonista sabato 22 dalle 10.30 di ‘Curiosando in città: itinerari storici goriziani e visite guidate’, un progetto realizzato dal Comune di Gorizia nell'ambito di Pisus Let's go, in collaborazione con Arteventi di Udine.

Il programma della mattina, a partecipazione gratuita previa prenotazione al numero 320-6392571, sarà condotto dall'archivista Michela Nigris con la presenza del direttore della Bsi, Marco Menato.

Durante le due ore di visita verranno eccezionalmente aperti alcuni depositi nei quali sono conservati volumi e documenti fra i più preziosi della biblioteca. Ai partecipanti verranno mostrati da vicino libri antichi e incunaboli del 15° secolo e il fondo di testi, documenti e opere figurative del filosofo e artista Carlo Michelstaedter.

Le guide spiegheranno l'origine della biblioteca, che già nel 1600 era considerata una piccola ma importante università cosmopolita, dove era possibile consultare volumi di discipline in diverse lingue.

Il tour comprende anche la galleria d'arte contemporanea, che nel corso degli anni si è formata, raccogliendo le opere di artisti che hanno esposto negli spazi dedicati al pittore Mario Di Iorio.

Ad accogliere gli ospiti la sagoma parlante di Carlo Battisti, direttore della Bsi dal 1919 al 1925; docente universitario e attore di cinema con De Sica, fu fautore della rinascita dell'istituzione dopo la Prima guerra mondiale e fondatore della rivista ‘Studi goriziani’, periodico che si avvia verso il secolo di vita.

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