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Il disegno come ‘pratica di resistenza’

Il disegno come ‘pratica di resistenza’

Giuseppe Stampone è l’ospite dell’edizione 2018 di ‘Rave’, residenza artistica ospitata nel borgo di Soleschiano, a Manzano

Uno degli artisti italiani più interessanti della sua generazione, Giuseppe Stampone, sarà il protagonista dell’edizione 2018 di ‘Rave - East Village Artist Residency’, il progetto artistico giunto all'ottava edizione, che ogni estate ospita nella campagna friulana un artista del panorama internazionale per condurre la propria ricerca in un contesto dove vengono offerte le coordinate di un differente modo di coesistere, in un tentativo di superamento del filtro antropocentrico.

Dopo Adrian Paci, Ivan Moudov, Regina José Galindo, Diego Perrone, Tomás Saraceno e Igor Grubić, è stato scelto un artista classe '74 che vive e lavora fra Roma e Bruxelles, la cui ricerca integra l’uso dei nuovi media e progetti didattici impegnati su temi globali quali emigrazioni, risorse idriche, guerre e squilibri degli ecosistemi causati dall’intervento umano.

Il tratto distintivo della sua recente produzione artistica è rappresentato dalla scelta di reinterpretare la tecnica pittorica tradizionale attraverso l’uso della penna bic, strumento quotidiano che consente all’artista di sottrarre l’immagine al proprio universo mediatico e di riportarla alla dimensione autoriale.

La ricerca dell'artista in residenza è accompagnata da dialoghi e dibattiti per indagare le possibilità dell’arte oggi di intersecarsi con il dato reale, illuminando le zone d’ombre del nostro tempo ed offrendo nuovi sguardi e margini d’azione. Si inizia con l'incontro a Trieste Contemporanea, venerdì 13 alle 18.30, quando si terrà il talk di Giuseppe Stampone ‘Il disegno come pratica di resistenza’, in dialogo con Matteo Lucchetti e Teresa Macrì.

Sabato 14, dalle 16.30, avranno luogo una serie di incontri presso la sede di Rave, nella cornice del borgo storico di Soleschiano, in Comune di Manzano. A partire dalla proiezione delle opere realizzate nelle passate edizioni, seguiranno in sucsessione un'anticipazione del progetto di Giuseppe Stampone, a cura di Maurizio Bortolotti e Tiziana Pers, e la tavola rotonda Il sabato del villaggio.

Moderata dal curatore Pietro Gaglianò, vedrà tra i partecipanti: Leonardo Caffo, Matteo Lucchetti, Teresa Macrì, Gabriela Galati, Amos Bianchi, Lori Adragna, Francesca Agostinelli,  Giovanni Gaggia, Silvia Allegri, Daniele Capra, Giuliana Carbi, Giovanna Felluga, Domenico Stinellis, Gino Colla, DMAV,  Elena Tammaro, Eugenio Fogli, e molti altri.

L’unicità di questo momento sarà data dall’incontro tra i partecipanti e gli animali salvati dal mattatotio. "Il progetto di Giuseppe Stampone per Rave 2018 - spiega la direttrice artistica Tiziana Pers - prende le mosse dalle pratiche partecipative che caratterizzano la sua ricerca. Partendo dalle storie reali e tangibili degli animali che hanno costruito la narrazione del progetto, Stampone invita altri artisti che sente vicini, amici e compagni di viaggio, protagonisti della scena contemporanea, ad interpretare con propri tratti e sensibilità,la vita di ciascun animale.  Il risultato sarà una serie di disegni, realizzati con tecniche, immaginari ed attitudini differenti, che costituiranno una galleria di ritratti”

Durante l'estate, Stampone terrà un laboratorio insieme ad un gruppo eterogeneo di bambini della scuola primaria. Con loro aprirà le possibilità di un nuovo Abecedario, per rifondare dall'origine il pensiero sulla questione animale. I ritratti realizzati dagli artisti, unitamente ai risultati del laboratorio per i bambini e una mappa dei vissuti e delle interazioni con gli animali e gli elementi naturali, andranno a dare vita ad una nuova narrazione raccolta in una guida che sarà un libro d'artista.

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