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La terra come ricerca espressiva

L'artista pordenonese Guerrino Dirindin espone da venerdì 13 allo spazio Make di Udine, in via Manin

La terra come ricerca espressiva

Si intitola ‘Radice Terra’ la mostra, presentata da Paola Bistrot, che sarà inaugurata venerdì 13 alle 18.30 al MAKE- spazio espositivo di Udine, in via Manin 6. L'esposizione presenterà una rassegna delle opere dell'artista pordenonese Guerrino Dirindin.

Si tratta in particolare di alcune opere di grande formato realizzate con la terra, cifra stilistica dell'artista, discendente di una famiglia di antichi barcaroli di Vallenoncello . Mescolando la terra all'acqua con l'aggiunta di un collante, Dirindin crea una malta che viene lavorata.

L'artista poi produce dei solchi che riverberano un movimento come di onda. A quel punto la terra viene lasciata seccare al sole e la disidratazione produce delle crepe, veri e propri solchi che “scrivono” la terra, realizzando “una trappola per la luce – come racconta Dirindin - che dà vita alle ombre. La terra è qualcosa di vivo. Guardandola si percepisce come dentro sia conservata una grande memoria che appartiene a tutti noi”.

“Nelle opere dell'artista pordenonese l'avvicinamento alla terra si estremizza - spiega Paola Bistrot - al punto da indicare la terra non solo come l’oggetto d’indagine, ma proprio farla diventare il soggetto assoluto. Dirindin ‘esagera’”, ma proprio qui sta la sua chiave di lettura e la sua originalità, infatti la terra, le tracce, le pieghe si manifestano per quello che sono nella loro radicalità. In questo termine sta anche il concetto di radice”.

La mostra sarà visitabile fino al 29 aprile dal giovedì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30 e la domenica mattina dalle 10.30 alle 12.30

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