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Salone del Libro: sold out per lo stand Fvg

A Torino, il Friuli Venezia Giulia ha raddoppiato gli spazi rispetto al 2016

Salone del Libro: sold out per lo stand Fvg

La poesia ancora una volta protagonista al Salone del Libro di Torino, grazie alla Regione, che quest’anno ha raddoppiato lo spazio dello stand al Salone: 200 metri quadri che ospiteranno fino a domenica 21 maggio una trentina di incontri promossi dai festival regionali per il coordinamento della Fondazione Pordenonelegge.it.

Lo stand del Fvg, inaugurato ieri dal vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e visitato anche dal presidente del Senato Pietro Grasso e dal presidente della Fondazione che organizza il Salone del libro di Torino Massimo Bray, nella sua prima giornata ha riscontrato molto successo tra il pubblico fin dal mattino, che ha assistito numeroso all’incontro ‘Le molte strade della poesia’: Laura Pugno e Milo De Angelis hanno affrontato il duplice aspetto della lentezza del ritmo della poesia con la freneticità dei tempi moderni, per cercare di capire la convivenza delle due cose.

“Tre cose da sottolineare – ha dichiarato il direttore artistico di Pordenonelegge, Gian Mario Villalta – per il terzo cartellone degli incontri dedicati alla poesia al Salone del Libro di Torino: la collaborazione con il Salone, che mostra fiducia nel lavoro che siamo facendo sulla poesia; la libreria Coop che ci sostiene con le vendite e con la ricerca dei titoli e soprattutto un grazie enorme alla Regione Fvg che anche quest’anno ci ha dato uno spazio molto bello del quale si sente parlare tra il pubblico e che richiama moltissime persone”.

“Abbiamo appena fatto un incontro – prosegue Villalta – ed era affollato, il che fa molto piacere perché quando si parla di poesia di solito lo si fa con un certo sospetto. L’idea di uno spazio all’interno dello stand della Regione Fvg che richiama molte persone e mette in evidenza la poesia e l’ottimo lavoro delle case editrici friulane è vincente e inoltre permette di mostrare la bellezza della nostra regione attraverso i video e i libri dei nostri siti storici, archeologici e paesaggistici. In fondo la poesia a volte dà quel momento di riflessione e meditazione che collega un’attività, quella quotidiana, dove la bellezza scorre, dove la bellezza anche quando la incontriamo fa parte del lavoro e della fatica”.

Il cartellone degli incontri di poesia al salone proseguirà sabato 20 maggio con due appuntamenti dedicati alle Collane Gialla e Gialla Oro, che vedono Pordenonelegge come co-editore con LietoColle di Michelangelo Camelliti. Libri che si sono fatti notare e che sono riconosciuti nell’ambito delle rassegne letterarie più importanti: interverranno alle 11.30 Azzurra D’Agostino (Alfabetiere privato), Alessandro Grippa (Opera in terra), Marco Pelliccioli (L’orfano) e Francesca Serragnoli (Aprile di là), presentati da Roberto Cescon.

E domenica 21 maggio alle 11.30 si parlerà dell’ultima nata, la Collana Gialla Oro, con Maria Grazia Calandrone (Gli scomparsi) e Gaia Danese (L’amore domestico), presentate da Valentina Gasparet.

E domenica di ‘Poesia e tecnologia’ - dall’audio-video al verso via Instagram – ragioneranno Isabella Leardini, Davide Rondoni e Maria Pia Ammirati. A due Maestri della poesia, Giampiero Neri e l’autore olandese Willem Van Toorn, è dedicato l’incontro di venerdì nello spazio Babel: alle 16.30, in una sorta di omaggio alla carriera, racconteranno la loro esperienza in poesia nel corso del secondo Novecento conversando con Paolo Ruffilli, introdotti da Alberto Garlini.

In programma ancora due incontri legati a novità 2017: come l’opera concept Cieli celesti che sarà raccontata dal suo autore, Claudio Damiani, e l’antologia, Alzheimer d’amore, dove l’esperienza riflessa della malattia trova riscontro in un eccellente manipolo di poeti, a Torino ne converseranno Alberto Bertoni, Franca Grisoni, Vivian Lamarque e Fabio Pusterla.

Anche quest’anno, poi, la Fondazione Pordenonelegge.it coordina la presenza al Salone degli editori del Friuli Venezia Giulia: a Torino sono sbarcate ben 37 case editrici regionali. Un vero must al Salone è la Libreria della Poesia, un bookshop che è diventato emblema e “totem” delle iniziative promosse al Lingotto dalla Festa del Libro: uno spazio allestito con Librerie Coop, focalizzato solo sulla poesia con oltre 3mila titoli che spaziano dagli “introvabili” alle ultime novità di stagione.

Novità 2017 poi è l’attivazione, da parte di Fondazione Pordenonelegge.it, di un tirocinio formativo con l’Università di Torino per la formazione di studenti che lavoreranno in squadra sulla comunicazione social degli eventi programmati al Salone.

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