Home / Cultura / Stagione di successo per il teatro Verdi di Gorizia. Mramor riconfermato alla direzione

Stagione di successo per il teatro Verdi di Gorizia. Mramor riconfermato alla direzione

Il teatro goriziano fa 16mila presenze, 20% in più rispetto alla stagione precedente

Stagione di successo per il teatro Verdi di Gorizia. Mramor riconfermato alla direzione

Dieci spettacoli tutti esauriti, 16.002 presenze complessive, 1.459 abbonamenti e pacchetti venduti. Questi alcuni dei dati che dimostrano come la stagione artistica 2017/2018 del Teatro Verdi di Gorizia sia stata trionfale sotto diversi punti di vista. Una stagione già imponente nei presupposti: ben trenta infatti gli spettacoli in cartellone, di cui otto di Prosa, due Eventi Smile, due Eventi Musical, sei di Musica e balletto, cinque di Verdi Young (di cui quattro pomeridiane e una matinée con doppia rappresentazione), quattro dell’innovativo Verdi Off e tre fuori abbonamento. Tanti i nomi prestigiosi che hanno calcato il palcoscenico goriziano regalando emozioni a non finire al pubblico: Raoul Bova, Chiara Francini, Ambra Angiolini, Umberto Orsini, Francesca Inaudi, Violante Placido, Paolo Ruffini, Giorgio Pasotti, Massimo Ranieri, Angela Finocchiaro, Ariella Reggio e Arturo Brachetti, tanto per fare qualche esempio. Una stagione che è stata capace di emozionare, divertire e far riflettere e che gli spettatori hanno dimostrato di aver apprezzato.

La presentazione, ieri mattina nel foyer del teatro, del bilancio della stagione appena conclusasi è stata anche l’occasione per annunciare che in base alla selezione fatta dal Comune, Walter Mramor è stato riconfermato alla direzione artistica del Teatro Verdi. L’annuncio è stato dato dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, affiancato dall’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e dal dirigente del settore Cultura, Marco Muzzatti.

Le varie formule di abbonamento e i diversi pacchetti tra cui il pubblico ha potuto scegliere hanno appunto raggiunto quota 1.459, mentre nella precedente stagione si erano fermati a 1.212, facendo registrare quindi un incremento del 19 per cento. Le presenze complessive sono state 16.002, contro le 13.261 della stagione 2016/2017, ovvero il 20 per cento in più.  La presenza media per ogni spettacolo è stata di 516 spettatori, a fronte di una capienza totale del Teatro di 670. Dieci appunto gli spettacoli che hanno totalizzato il tutto esaurito: ‘La buona novella’ di Simone Cristicchi, ‘Le Basabanchi’ con Alessandro Fullin e Ariella Reggio, i due musical ‘La febbre del sabato sera’ e ‘Dirty dancing’, ‘Lo schiaccianoci’, ‘Sogno e son desto… in viaggio’ di Massimo Ranieri, ‘Due’ con Raoul Bova e Chaiara Francini, ‘Sogno di una notte di mezza estate’ con Violante Placido, Giorgio Pasotti, Stefano Fresi e Paolo Ruffini, ‘Solo’ di Arturo Brachetti e ‘Calendar Girls’ con Angela Finocchiaro. Hanno mancato il sold out solo per una manciata di biglietti ‘La guerra dei Roses’ con Ambra Angiolini e ‘La vedova scaltra’ con Francesca Inaudi e Gianluca Guidi. Sul fronte della media di riempimento del Teatro, il dato più alto è quello dei Grandi eventi, pari a 96,64, seguito da quello della Prosa, pari a 88,71.

Un termometro dell’apprezzamento del pubblico arriva anche dalle schede che sono state compilate dagli spettatori: emerge che gli spettacoli più apprezzati sono stati ‘Calendar Girls’ per la Prosa, ‘Solo’ per i Grandi eventi, e ‘Sogno e son desto… in viaggio’ per la Musica e balletto.

Duplice la finalità del percorso Verdi Off, grande novità della stagione artistica 2017/2018: allargare ulteriormente la platea di spettatori, coinvolgendo in prima persona giovani e universitari, e offrire una visione lucida del quotidiano, attraverso proposte originali di compagnie riconosciute e pluripremiate. Un’occasione per conoscere il lavoro di artisti emergenti, che con i loro spettacoli veicolano nuovi linguaggi dando uno sguardo acuto sul contemporaneo. Il riempimento della sala (per il Verdi Off era prevista solo la Platea) è stato del 59,75 per cento. In base alle schede raccolte, la rappresentazione più apprezzata è stata ‘Animali da bar’ della Carrozzeria Orfeo.

Dieci spettacoli tutti esauriti, 16.002 presenze complessive, 1.459 abbonamenti e pacchetti venduti. Questi alcuni dei dati che dimostrano come la stagione artistica 2017/2018 del Teatro Verdi di Gorizia sia stata trionfale sotto diversi punti di vista. Una stagione già imponente nei presupposti: ben trenta infatti gli spettacoli in cartellone, di cui otto di Prosa, due Eventi Smile, due Eventi Musical, sei di Musica e balletto, cinque di Verdi Young (di cui quattro pomeridiane e una matinée con doppia rappresentazione), quattro dell’innovativo Verdi Off e tre fuori abbonamento. Tanti i nomi prestigiosi che hanno calcato il palcoscenico goriziano regalando emozioni a non finire al pubblico: Raoul Bova, Chiara Francini, Ambra Angiolini, Umberto Orsini, Francesca Inaudi, Violante Placido, Paolo Ruffini, Giorgio Pasotti, Massimo Ranieri, Angela Finocchiaro, Ariella Reggio e Arturo Brachetti, tanto per fare qualche esempio. Una stagione che è stata capace di emozionare, divertire e far riflettere e che gli spettatori hanno dimostrato di aver apprezzato.

La presentazione, ieri mattina nel foyer del teatro, del bilancio della stagione appena conclusasi è stata anche l’occasione per annunciare che in base alla selezione fatta dal Comune, Walter Mramor è stato riconfermato alla direzione artistica del Teatro Verdi. L’annuncio è stato dato dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, affiancato dall’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e dal dirigente del settore Cultura, Marco Muzzatti.

Le varie formule di abbonamento e i diversi pacchetti tra cui il pubblico ha potuto scegliere hanno appunto raggiunto quota 1.459, mentre nella precedente stagione si erano fermati a 1.212, facendo registrare quindi un incremento del 19 per cento. Le presenze complessive sono state 16.002, contro le 13.261 della stagione 2016/2017, ovvero il 20 per cento in più.  La presenza media per ogni spettacolo è stata di 516 spettatori, a fronte di una capienza totale del Teatro di 670. Dieci appunto gli spettacoli che hanno totalizzato il tutto esaurito: ‘La buona novella’ di Simone Cristicchi, ‘Le Basabanchi’ con Alessandro Fullin e Ariella Reggio, i due musical ‘La febbre del sabato sera’ e ‘Dirty dancing’, ‘Lo schiaccianoci’, ‘Sogno e son desto… in viaggio’ di Massimo Ranieri, ‘Due’ con Raoul Bova e Chaiara Francini, ‘Sogno di una notte di mezza estate’ con Violante Placido, Giorgio Pasotti, Stefano Fresi e Paolo Ruffini, ‘Solo’ di Arturo Brachetti e ‘Calendar Girls’ con Angela Finocchiaro. Hanno mancato il sold out solo per una manciata di biglietti ‘La guerra dei Roses’ con Ambra Angiolini e ‘La vedova scaltra’ con Francesca Inaudi e Gianluca Guidi. Sul fronte della media di riempimento del Teatro, il dato più alto è quello dei Grandi eventi, pari a 96,64, seguito da quello della Prosa, pari a 88,71.

Un termometro dell’apprezzamento del pubblico arriva anche dalle schede che sono state compilate dagli spettatori: emerge che gli spettacoli più apprezzati sono stati ‘Calendar Girls’ per la Prosa, ‘Solo’ per i Grandi eventi, e ‘Sogno e son desto… in viaggio’ per la Musica e balletto.

Duplice la finalità del percorso Verdi Off, grande novità della stagione artistica 2017/2018: allargare ulteriormente la platea di spettatori, coinvolgendo in prima persona giovani e universitari, e offrire una visione lucida del quotidiano, attraverso proposte originali di compagnie riconosciute e pluripremiate. Un’occasione per conoscere il lavoro di artisti emergenti, che con i loro spettacoli veicolano nuovi linguaggi dando uno sguardo acuto sul contemporaneo. Il riempimento della sala (per il Verdi Off era prevista solo la Platea) è stato del 59,75 per cento. In base alle schede raccolte, la rappresentazione più apprezzata è stata ‘Animali da bar’ della Carrozzeria Orfeo.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

L'APPELLO

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori