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Porte aperte per gli studi di architettura

13 uffici della provincia di Udine, venerdì e sabato, aprono le loro porte ai cittadini

Porte aperte per gli studi di architettura

Venerdì 26 e sabato 27 maggio, gli architetti friulani aprono le porte dei loro studi al pubblico con l’iniziativa ‘Open, Studi Aperti’. Sono 13, infatti, gli studi della provincia di Udine, situati in 7 comuni diversi (Udine, Cervignano del Friuli, Tricesimo, Pasian di Prato, Buttrio, Martignacco e Majano) che aderiscono alla manifestazione nazionale dove saranno aperti in contemporanea, complessivamente, 637 studi di architettura (di 84 province).

Per gli architetti sarà un’occasione per accogliere in studio chi vorrà indagare una professione che, tra creatività, soluzioni tecniche e innovazione, è spesso mitizzata ma poco conosciuta nei suoi reali contorni. Per i cittadini sarà possibile conoscere, ‘in diretta’, il mondo dell’architettura e gli ambiti in cui operano i suoi professionisti, dando la possibilità a ogni architetto di rappresentare, idealmente, l’intera categoria professionale.

Sul sito dell’Ordine degli Architetti Ppc di Udine (www.ud.archiworld.it) o su www.studiaperti.com/province/#udine, l’elenco degli studi della provincia di Udine che hanno aderito all’iniziativa con date e orari di apertura.

‘Open, Studi Aperti’ è organizzata - per la prima volta in Italia con questa modalità – dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori con l’idea di rappresentare un grande abbraccio culturale con l’obiettivo di avvicinare i cittadini agli architetti, per farne comprendere l’importanza del ruolo come protagonisti delle trasformazioni dello spazio pubblico e privato, nonché come portatori di valore sociale, perché contribuiscono a risolvere, a diversa scala, le questioni sociali, economiche e culturali della nostra società.

‘Open, Studi Aperti’, unirà in un unico fil rouge tematiche come la sicurezza dell’abitare, lo sviluppo sostenibile, la convivenza e l’integrazione, la valorizzazione delle bellezze del paesaggio e dei territori e la tutela del patrimonio artistico. Circostanza di particolare rilievo nell’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Promozione della Cultura Architettonica e della figura dell’Architetto del Consiglio Nazionale degli Architetti, è quella di vedere coinvolti insieme professionalità diverse, grandi e piccoli studi, architetti di fama mondiale e giovani professionisti che iniziano la loro carriera, uniti in una grande azione di testimonianza della funzione sociale dell’architettura.

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