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Simeon per la Sorbona di Parigi

Il Gruppo si aggiudica la gara per le facciate del campus della prestigiosa università con una commessa da 15 milioni di euro

Simeon per la Sorbona di Parigi

Significativo per il prestigio del nome ‘Sorbona' e per le modalità con cui il Gruppo Simeon è stato scelto dalla committenza, l’incarico per il campus dell’università francese Sorbonne Nouvelle Paris3 arriva dopo che il gruppo è stato invitato nell’agosto 2016 a una gara pubblica ristretta. Segno importante che l’attività sino ad ora svolta in territorio francese ha confermato le competenze e la capacità del gruppo di proporre soluzioni progettuali innovative e affidabili, cui si affianca un servizio puntuale e costante. Caratteristiche che sono risultate migliori rispetto a competitor di settore internazionali e locali.

Con un costo totale di 120 milioni di euro, l’opera Pole Nation - Sorbonne Nouvelle Paris3 - fortemente voluta dal sindaco di Parigi Anne Hidalgo - è situata nel 12° arrondissement e rappresenta il più importante investimento di edilizia a destinazione universitaria degli ultimi quarant’anni dentro la cintura della capitale francese. Dopo la consegna lavori stabilita per agosto 2018, la nuova sede dal 2019 accoglierà gli studenti della prestigiosa università.

Per un valore di commessa di 15 milioni di euro, al Gruppo Simeon il compito di progettare, costruire e porre in opera 17.000 metri quadrati di facciate in tecnologia principalmente a doppia pelle respirante in un complesso che raggrupperà tre edifici (destinati ad attività d’insegnamento, ricerca più una biblioteca e un cinema) che avranno la capacità di accogliere 6000 studenti secondo quanto concepito dallo studio “2Portzamparc” dall’architetto Christian de Portzamparc, già premio Pritzker (il “Nobel dell’Architettura”).

Sulla nuova commessa ottenuta, e sulla presenza consolidata nel mercato francofono da parte del gruppo, il commento del direttore commerciale Stefano Spina: “In questi anni ci siamo fatti apprezzare per la capacità, non solo di trasformare l’idea architettonica in un prodotto ad alto contenuto ingegneristico, ma anche per aver messo in campo risorse umane di valore funzionali alla gestione delle relazioni con i clienti e i loro enti preposti alla gestione, con l’obiettivo finale di mettere nelle mani del cliente un’opera eseguita nei tempi e con la qualità attesa”.

“A tal riguardo devo sottolineare il forte commitment degli azionisti nella formazione dei ruoli chiave di Project et Design management, attività che ha visto nel 2016 lo studio di un piano dedicato per gli anni a venire”, conclude Spina.

Il contratto Sorbonne Nouvelle Paris3 chiude per il Gruppo Simeon un anno importante che ha visto l’avvio, sempre a Parigi, delle attività di cantiere del nuovo terminal per gli A380 dell’aeroporto di Orly per la società “Aeroports de Paris” (in qualità di partner sub appaltatore di Vinci Construction France) con un intervento che riguarda le strutture principali in acciaio e le facciate per oltre 12 milioni di euro. Allo stesso aeroporto di Orly è stata consegnata nel 2016 una nuova porzione del terminal sud denominata “jetée est” destinata ad accogliere i voli dal Nord Africa.

Il mix di prodotti ha premiato l’azienda anche su altri mercati, in particolare il Lussemburgo che nel 2016 ha contribuito all’incremento del portafoglio ordini per 14 milioni di euro concentrati su due operazioni: “Royal Hamilius” - complesso commerciale nel centro storico della città di Lussemburgo a firma dello studio di architettura Inglese Foster+Partners - e l’immobile “Altitude” dello studio di architettura Belga Art&Build, entrambi per il promotore immobiliare Codic.

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