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Ersa alla Mostra del formaggio di Enemonzo

Nel weekend in programma tre focus sulla produzione di malga

Ersa alla Mostra del formaggio di Enemonzo

Continua la 44esima Mostra Mercato del formaggio e della ricotta di malga di Enemonzo, a cui collabora anche quest’anno Ersa Agenzia regionale per lo sviluppo rurale.

Sabato 15 settembre, alle 15 a Casa Fachin, si svolgerà un approfondimento guidato sulle caratteristiche dei formaggi e delle ricotte di malga rivolto a ristoratori, somministratori di prodotti lattiero caseari e gestori di agriturismi, a cura di Ersa. Anche domenica 16 ci sarà un momento tecnico, alle 10, con il convegno “Riflessioni sulle ricadute positive nelle produzioni di malga dovute alla corretta interazione tra razze alpeggiate, alimentazione e gestione dei pascoli”. A relazionare sul tema sarà il prof. Giulio Cozzi dell’Università di Padova, dipartimento di medicina animale, produzioni e salute. Al tecnico Ersa Ennio Pittino spetterà, invece, il compito di approfondire l’argomento delle commissioni e i criteri di valutazione delle produzioni di alpeggio al 44esimo concorso del formaggio e della ricotta di malga.

Sono previste infatti due commissioni di valutazione dei prodotti di malga del Friuli Venezia Giulia, convocate da Ersa: la prima giudicherà i “formaggi di malga” prodotti nella stagione 2018 e presentati al concorso, la seconda premierà le “ricotte affumicate” e, per la prima volta, i “formaggi caprini”.

La scelta di allargare il concorso a questa categoria deriva dal fatto che ci sono circa 10 malghe che hanno iniziato a produrre formaggelle a latte caprino in purezza.

Alle 17 ci sarà lo Show Cooking, con la rivisitazione e degustazione aperta al pubblico dei prodotti di malga eseguita da uno chef scelto dall’Ersa.

Nella nostra regione ci sono 161 pascoli utilizzati per l’alpeggio e censiti nel 2013: 48 sono dotati di idonee casere registrate per la trasformazione casearia. Per quanto riguarda formaggio, ricotta e burro, 24 malghe producono secondo il disciplinare delle PPL (Piccole Produzioni Locali); 3 rientrano nel presidio Slow Food “Çuç di mont”; 1 malga registrata con produzione BIO ed un’altra con i riconoscimenti PDM (Prodotto Di Montagna) e DOP (produzione Di Origine Protetta). Ersa, in questo settore, garantisce un’assistenza specializzata indirizzata prevalentemente alle attività di trasformazione lattiero-casearia in quota.

Ma l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale è anche partner di progetto in due iniziative di collaborazione transfrontaliera, nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020: “MADE - Malga and Alm Desired Experience”, per conservare e tutelare il patrimonio culturale e naturale, nonché le conoscenze dell'agricoltura tradizionale nella zona alpina e “TOP-Value Il valore aggiunto del Prodotto di montagna”, per favorire l’adesione all’indicazione facoltativa “Prodotto di Montagna” da parte dei produttori di questi territori.

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