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Nuovo nome, nuovo logo e nuova brand image per la cantina Cormòns

Russo: "Voglio portare l’azienda nel ventunesimo secolo, senza però tagliare il cordone ombelicale con il passato"

Nuovo nome, nuovo logo e nuova brand image per la cantina Cormòns

Un nuovo nome, un nuovo logo e una nuova brand image per Cormòns, la Cantina Produttori con 130 associati che rappresentano ben 380 ettari vitati in Friuli. Il restyling voluto dal neo direttore Andrea Russo e dal Cda, parte proprio dall’evidenziare il nome “Cormòns” che dà risalto al territorio e alla cittadina collinare sita all’incrocio delle zone Doc Collio e Doc Isonzo. Ma anche dal payoff “Custodi dell’Armonia”, che rappresenta da un lato l’evoluzione e dall’altro il legame con la tradizione, entrambi necessari alla crescita dell’azienda. «Voglio portare l’azienda nel ventunesimo secolo, senza però tagliare il cordone ombelicale con il passato», sottolinea il direttore Russo. Un grande cambiamento che si riflette anche nell’etichetta, ancora in fase di definizione, nella quale scompare lo storico simbolo araldico, lasciando spazio a nuove realizzazioni grafiche. Il logo si può vedere già sulle vetrine del punto vendita: quattro casette stilizzate e colorate che rappresentano idealmente le famiglie dei soci, una sorta di villaggio virtuale intorno al quale stanno i vigneti, dai Colli Orientali a quelli del Refosco di Villa Chiozza, passando per Collio e Isonzo. «Sicuramente ciò che vogliamo trasmettere - spiega il dinamico direttore - sono i nomi Cormòns e Collio, Consorzio nel quale siamo entrati e di cui adotteremo la bottiglia, per la sua riconoscibilità. Sul mercato vogliamo esserci proprio portando una ventata di novità ma restando custodi della tradizione». In programma numerosi progetti per la cooperativa, leader nella produzione di Ribolla gialla (ben 500 mila bottiglie annue di spumantizzata e 100 mila di ferma), fra i quali quello della creazione di più linee a seconda del tipo di clientela, nonché l’obiettivo di passare da due milioni di bottiglie prodotte attualmente a due milioni e mezzo. Si rinnova anche la consueta vendemmia nella "Vigna del Mondo", filari con uve di oltre 600 diversi vitigni provenienti dai cinque continenti e coltivati intorno alla cantina, per ottenere un bianco unico che tornerà ad essere imbottigliato con la vendemmia 2017. Un cambiamento graduale, profondamente studiato e condiviso con i soci, per comunicare al meglio il loro lavoro. Ed è proprio dalla comunicazione che inizia il processo di rebranding della Cantina: in questi giorni di vendemmia viene sviluppato il progetto della creazione di un archivio di immagini e di video riguardanti il lavoro nei vigneti, l’arrivo dell’uva e la pigiatura. Emozioni che saranno trasmesse successivamente attraverso tutti i canali possibili, i social in primis. Infine, numerosi sono anche gli eventi in programma: «Saremo presenti a Gusti di Frontiera a Gorizia, alla regata Barcolana, con uno stand sulle rive di Trieste dove si potranno assaggiare i nostri vini, mentre nel weekend dal 29 settembre al 1° ottobre li promuoveremo nell’affascinante cornice di Portopiccolo a Sistiana (Ts). Abbiamo l’ambizione di diventare il punto di riferimento per tanti piccoli e medi vignaioli friulani: Cormòns deve essere sinonimo di qualità per fare squadra con le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia».

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