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Tiramisù: una grande squadra, per un grande record

Il ringraziamento di Mirko Ricci e degli organizzatori a chi ha reso possibile il primato al Tiare di Villesse

Tiramisù: una grande squadra, per un grande record

Al Tiare di Villesse, domenica 11 è stato realizzato un nuovo primato mondiale, quello del Tiramisù più lungo del mondo, che per la prima volta nella storia dei Guinness World Record certifica lo svolgimento in metri del dolce italiano più famoso nel mondo. Il giudice Lorenzo Veltri, inviato dall’organizzazione mondiale che ha sede a Londra, ha certificato ufficialmente il primato: a settembre scopriremo se il nuovo record friulano sarà pubblicato nell’edizione 2019 del libro dei primati che, lo ricordiamo, è il libro commerciale più venduto al mondo.

Il risultato spettacolare con 266,9 metri di tiramisù è stato allestito sotto gli occhi di oltre 10 mila persone che per ore hanno atteso il termine del lavoro dei trenta pasticceri dell’associazione Etica del gusto, coordinati dai maestri pastry chef Massimiliano Orso (pasticceria Giuly, Gonars) e Flavio Gardin (Pasticceria Gardin di Aiello del Friuli), coadiuvati da tanti volontari: avevano iniziato a preparare l’evento già da sabato e hanno lavorato ininterrottamente per l’intera notte, fino alle sei del mattino, nelle undici postazioni del Tiare Chef Lab e nei corridoi del centro commerciale di Villesse.

“Siamo orgogliosi di questo emozionante risultato – spiega Mirko Ricci, l’organizzatore del record – e voglio ringraziare tutta la meravigliosa squadra che ha lavorato con me, dagli artisti che domenica  hanno intrattenuto oltre diecimila persone, al team di ‘giacche bianche’, alle decine di studenti del Civiform di Cividale, alle aziende che hanno fornito le materie prime, al Tiare Shopping: una grande squadra, nata dalla collaborazione fantastica tra persone che si sono unite per valorizzare il territorio e i prodotti della nostra terra”.

I numeri di questo nuovo primato mondiale sono straordinari: sono stati utilizzati oltre 48 mila savoiardi Bonomi – storica azienda veneta, nata nel 1850, con sede a Roverè Veronese, leader mondiale per la produzione dei “ladyfinger” esportati in tutto il mondo - , oltre diecimila dei quali tagliati a mano per garantire la larghezza minima consentita, 400 chili di panna e 400 chili di mascarpone prodotti da Latterie Friulane di Campoformido, oltre 3.000 uova biologiche delle galline Pascolo (Nogaredo di Corno), più di 400 litri di caffè messi a disposizione dall’azienda Oro Caffè (Tavagnacco), 200 chili di zucchero offerti dalla Scarbolo Zuccheri di Udine, 47 litri di Marsala della Ciemme Liquori di Gorizia, utilizzati per la pastorizzazione delle uova che hanno garantito la sicurezza di tutto il dolce, il tutto realizzato grazie a 140 tavoli forniti da Partesa Tessaro.

Al termine si è brindato al record con le Jéroboam da 3 litri del Tiramisù Spumante Italiano offerto da Astoria Wines, nota azienda trevigiana del Prosecco. Sono state distribuite gratuitamente 6.500 generose porzioni al pubblico accorso da tutto il Friuli Venezia Giulia: una bella domenica in nome del dolce italiano che ha conquistato il mondo e ora un altro fantastico record.

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