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Udine: continua la campagna contro il cibo spazzatura

Visite nutrizionali gratuite. Appuntamento in piazza San Giacomo sabato 17 marzo e 31 marzo

Udine: continua la campagna contro il cibo spazzatura

Nuovi appuntamenti a Udine con le visite nutrizionali gratuite e i consigli alimentari per la popolazione: sabato 17 marzo dalle 15.30 alle 20 in piazza San Giacomo la biologa nutrizionista Marta Ciani sarà a disposizione per consulenze alimentari ed esami impedenziometrici. All'attività gratuita è associata la continuazione della raccolta-firme per la campagna contro il cibo-spazzatura con l'obiettivo di presentare una petizione al Comune di Udine quest'autunno.

I cittadini, oltre a sostenere l'iniziativa popolare, potranno ricevere materiale informativo e conoscere le indicazioni degli organismi internazionali sulle raccomandazioni alimentari per uno stile di vita di prevenzione delle malattie. Nel gazebo i cittadini potranno trovare estratti di frutta e verdura offerti da Juice Tonic e assaggi vegani by Universo Vegano, entrambi sponsor dell'iniziativa, nelle cui attività si potrà anche firmare fino all'autunno. Il secondo appuntamento in questo mese si terrà la vigilia di Pasqua, sabato 31 marzo, sempre in piazza San Giacomo dalle 15.30 alle 20.

E' di questi giorni la notizia della linea comune fra la biologa Ciani e i nutrizionisti francesi per assicurare la corretta alimentazione e mettere in guardia i cittadini da pubblicità ingannevoli e da alimenti che fanno ammalare ma, ciononostante, sono 'spacciati' per sani e genuini.

“Stiamo analizzando vari prodotti, anche sotto il profilo dell'impatto pubblicitario – dichiarano la biologa Ciani e la giornalista Irene Giurovich (progetto StareSani) – in modo da sfatare alcuni miti e, soprattutto, evitare che i consumatori si fidino di parole e immagini che nulla hanno a che vedere con il prodotto in sé del tutto anti-salutare e contrario alle regole della sana nutrizione”.

Una delle ultime battaglie che vede uniti in un fronte comune il nostro territorio e i nutrizionisti francesi, come diramato dalla stessa Anses (Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti) è quella inerente vari prodotti ipercalorici e con zero valori nutrizionali, finiti sotto osservazione anche con denunce, presentate da Ciani e Giurovich, alle Autorità sanitarie, all'Istituto Superiore di Sanità, ai Carabinieri del Nas e Carabinieri Tutela Salute e all'Agcom.

1 Commenti
luca-DUCK

Dipende dai punti di vista! C'è chi a causa di difficoltà economiche è obbligato a cibarsi con scatolette "SPAM" o chi per velocità deve scaldarsi la minestra pre-confezionata. Ci son anche miserie di chi sgarruffa per necessità in "dispense" così così. Non possiamo tutti mangiare omega 3 o triglie, salmoni, vitello di mare o cape sante o verdurine buone. Purtroppo anche se c'è la campagna la differenza alimentare ci sarà sempre.

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