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Docenti precari: botta e risposta Serracchiani-Pittoni

Scontro a distanza tra la deputata Pd e il senatore della Lega su come risolvere l'emergenza

Docenti precari: botta e risposta Serracchiani-Pittoni

"Il senatore Pittoni è troppo navigato conoscitore delle cose della scuola per non sapere come stanno le cose: perciò sta facendo lo scaricabarile sulla pelle dei docenti". Lo ha affermato la deputata del PD Debora Serracchiani, replicando al senatore della Lega Mario Pittoni, il quale ha dichiarato che sul problema dei precari della scuola "nell’attuale fase, l’unico intervento praticabile è un decreto del Governo". Per Serracchiani "Pittoni trova la voglia di polemizzare proprio mentre nella nostra regione si stanno per dispiegare gli effetti della sentenza sentenza del Consiglio di Stato dello scorso dicembre, in forza della quale molti insegnanti nelle scuole primarie e dell'infanzia del Friuli Venezia Giulia potrebbero essere costretti ad abbandonare il proprio posto di lavoro".

"Il senatore Pittoni infatti sa bene - ha aggiunto Serracchiani - che un Governo in ordinaria amministrazione non può emanare decreti di questa natura, e che per farlo ha bisogno di un preciso indirizzo politico, che può venire solo dalle forze che sono in Parlamento. E in proposito, mentre non risultano iniziative parlamentari della Lega, Pittoni incluso, e a quanto consta nulla c'è nel famoso 'contratto di governo', il Pd ha presentato una proposta di legge ed è pronto a lavorare con gli altri partiti per trovare una soluzione".

"Pittoni forse vuole informare che sono fuori strada - ha indicato la deputata dem - anche le sigle sindacali che hanno inviato ai capigruppo parlamentari di Camera e Senato una nota unitaria con la richiesta urgente di incontro per esporre le problematiche relative a questi docenti e per ricercare una soluzione politica per queste decine di migliaia di personale scolastico. Ritiene che, se la soluzione fosse in carico al Ministero dell'Istruzione, i sindacati non avrebbero scelto questo come interlocutore?".

"Il mio intervento, originato dalla volontà di contribuire a trovare una soluzione, ha purtroppo incontrato un atteggiamento di chiusura. Peccato - ha concluso Serracchiani - perché non fa fare un passo alla causa dei docenti".

LA REPLICA. "Un Pd in stato confusionale sull'emergenza docenti precari della scuola, non trova di meglio che offendere chi sollecita l'Esecutivo a presentare un provvedimento che affronti la questione". Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega. "Per Debora Serracchiani - spiega Pittoni - chiedere al Governo di intervenire con uno specifico decreto sarebbe uno "scaricabarile della Lega sulla pelle dei docenti". Peccato però sia poi la stessa neo parlamentare democratica, nel medesimo comunicato, ad ammettere che il Governo può intervenire eccome se c'è "un preciso indirizzo politico... dalle forze che sono in Parlamento". Guarda caso, ha proprio tale scopo una mozione che abbiamo depositato con la firma di tutti i nostri parlamentari, seguita da una di Forza Italia. Impegna infatti il Governo ad “assumere iniziative, anche legislative urgenti, volte a una soluzione politica – chiesta unanimemente dalle parti sociali – che da una parte arrivi in tempo utile per assicurare la regolarità delle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico 2018/2019 e dall'altra tenga conto della necessità di rispettare dignità e aspettative di tutte le categorie di docenti precari interessate, per agevolarne il percorso ed evitare il generarsi di ulteriori criticità”. E meno male che a Serracchiani "non risultano iniziative parlamentari della Lega" sull'argomento...".

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