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Fvg: quasi un milione per la minoranza slovena

L'assessore Roberti ha annunciato lo stanziamento, inserito in assestamento di bilancio

Fvg: quasi un milione per la minoranza slovena

Il prossimo assestamento di bilancio della Regione prevedrà uno stanziamento di quasi un milione di euro per le attività di tutela della lingua e cultura della minoranza slovena in Friuli Venezia Giulia. A confermarlo è stato l'assessore regionale alle Autonomie locali, sicurezza e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, al termine della riunione della Commissione regionale consultiva per la minoranza slovena, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti della Commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena, dell'Unione culturale economica slovena (Skgz) e della Confederazione delle organizzazioni slovene (Sso).

Evidenziando come la riunione sia stata "un'occasione importante di dialogo con le realtà che si occupano della promozione della lingua minoritaria slovena" Roberti ha spiegato che l'incontro ha permesso "di evidenziare alcune necessità che saranno inserite nell'assestamento di bilancio. Tra questa la più rilevante economicamente è rappresentata dallo stanziamento di 750.000 euro a favore della rete per la lingua slovena, della quale fanno parte Regione e Comuni dove è presente la comunità slovena. Si tratta di uno stanziamento rilevante che andrà a coprire le attività svolte dal 2019 al 2021, garantendo così continuità ai servizi erogati a supporto dei cittadini. Investire una somma così considerevole in attività triennali da un lato ci consente di mettere in sicurezza tutta la rete e dall'altro ci permetterà dal prossimo anno di avere maggiori risorse libere da utilizzare per altre attività indentificate in accordo con la Commissione".

Attraverso un emendamento sarà garantito un aumento di 80.000 euro dello stanziamento di 400.000 euro a favore dell'Unione culturale economica slovena (Skgz) e della Confederazione delle organizzazioni slovene (Sso), ovvero le realtà maggiormente rappresentative della minoranza slovena, per consentire loro di svolgere appieno nell'esercizio 2018 le proprie attività istituzionali.

Altri due provvedimenti consentiranno l'apertura di altrettanti bandi. Il primo, del valore di 70.000 euro, permetterà l'organizzazione di tirocini formativi e di orientamento da parte delle principali realtà organizzate della comunità slovena, al fine supportare i giovani nella fase di transizione tra lo studio e il lavoro. Un'attività che secondo Roberti "avrà una doppia valenza, perché vavorirà, oltre alla formazione, l'avvicinamento dei giovani alle attività associative della minoranza slovena, ponendo le basi per un ricambio generazionale all'interno di esse". Il secondo bando, del valore di 60.000 euro, prevede invece la realizzazione di un programma di eventi, spettacoli e manifestazioni di particolare spessore e rilevanza da realizzare a Trieste, Udine e Gorizia in collaborazione con le principali realtà culturali della Repubblica di Slovenia, al fine di favorire la reciproca conoscenza tra le popolazioni dell'area di confine.

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