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Gesù bambino sulla zattera:una scelta divisiva

Pittoni (Lega) interviene sulle polemiche scatenate dal presepe di via Gemona a Udine

Gesù bambino sulla zattera:una scelta divisiva

"Oltre a garantire pubblicità all'evento, temo che l'unico risultato concreto della provocazione di far nascere Gesù Bambino su una zattera, come annunciato dal parroco di San Quirino a Udine, sarà di allargare il solco dell'incomprensione in una comunità già dilaniata. Altro che dialogo!". E' l'opinione di Mario Pittoni, presidente regionale della Lega e capogruppo del Carroccio a palazzo D'Aronco.

"Nel mondo cattolico – spiega Pittoni – da una parte c'è chi promuove l'accoglienza sempre e comunque anche se, stando ai dati ufficiali, da noi arrivano per lo più giovani maschi in cerca di fortuna (i profughi di guerra sono il 5%). Dall'altra si ricorda il punto 2241 del Catechismo, per il quale le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere migranti “nella misura del possibile”, aggiungendo che “le autorità politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono subordinare l'esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al rispetto dei doveri dei migranti nei confronti del Paese che li accoglie”. Senza dimenticare frasi come “controllare i flussi di migranti” o, nell'enciclica Ecclesia in Europa, “salvaguardare il patrimonio culturale di ogni nazione”, che non sono di Matteo Salvini ma di Papa Wojtyla. Difficile, come si vede, dividere il mondo in buoni e cattivi. Di chiaro c'è solo che una politica “responsabile” non può ignorare che a premere su di noi è un continente da 1,2 miliardi di abitanti, destinati – conclude Pittoni - a raddoppiare entro il 2050...".

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