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Imprenderò Fvg, un fallimento annunciato

Imprenderò Fvg, un fallimento annunciato

Il Consigliere regionale Roberto Novelli risponde all'assessore Panariti sulla bocciatura del Tar

Per quale motivo l’Assessore Panariti, invece che rispondere puntualmente alle domande, attacca un consigliere affermando che sta strumentalizzando la vicenda giudiziaria d’imprenderò?
 
Dall’alto degli scranni della Giunta, l’Assessore Panariti critica l’interesse che un consigliere regionale, legittimamente, rivolge ad uno strumento quale può essere IMPRENDERO’ e che in modo roboante proprio la Panariti ha presentato a febbraio del 2016 per promuovere la creazione d’impresa in FVG, ma che oggi si scopre essere un fallimento completo. Per questo, sempre in modo legittimo, sono state richieste chiare risposte all’Assessorato, che è evidente che non vuole fornire, anzi cerca in modo fuorviante ed impreciso, quasi imbarazzante, di non rispondere delle responsabilità che essa ha, sia come politico che come Presidente del Comitato di Sorveglianza del FSE (Fondo sociale europeo).
 
Probabilmente l’Assessore Panariti non ha letto l’ordinanza e la sentenza del TAR FVG, e probabilmente ha anche dimenticato le risposte che ha fornito in Consiglio Regionale a domande specifiche (correttezza operato, falsi, ecc), e che sono agli atti. Se avesse letto e ricordato, oggi, in modo coerente, sempre che di coerenza si possa parlare, dovrebbe trarne le conclusioni , poiché a precedenti interrogazioni in Consiglio Regionale, tra le quali quella sulla sussistenza dei falsi dichiarati dall’ATI vincitrice, ha risposto con sufficienza e che questi ultimi non esistevano; il TAR ha acclarato pacificamente che non solo esistevano, ma che erano pacifici dall’inizio e la Regione avrebbe dovuto provvedere dall’inizio escludendo l’ATI che le aveva prodotte, che oggi scopriamo - come se fosse la soluzione  - aver fatto ricorso contro la sentenza che afferma che doveva essere esclusa per via delle false dichiarazioni sin dall’inizio.
 
L’Assessore Panariti, adesso come allora, nulla dice, nulla fa, come se fosse normale dichiarare il falso per poi ricominciare da capo, come se nulla fosse successo; viene quasi da chiedersi se l’Assessore Panariti, anche come espressione della Giunta, adotti linee differenti rispetto a chi si può concedere di dichiarare il falso e a chi no. Ricordiamo che qui si tratta di fondi pubblici e la gara valeva 4,8 milioni di euro, più altri 10 milioni del FESR.
 
Per inciso, la sentenza del TAR FVG, non annulla il bando di gara, afferma ed impone alla Regione il compito di escludere l’ATI vincitrice per la mancanza di requisiti e l’esistenza di false dichiarazioni e l’assegna al secondo, ma oggi l’Assessore si preoccupa dei lunghi tempi procedurali della giustizia (prodotti tra l’altro dalla resistenza della Regione stessa, vista la sentenza), e si annulla tutto per poi ricominciare tutto da capo. Ma non si poteva annullare a settembre 2016, quando il TAR FVG ha invitato la Regione ad annullare in autotutela? L’Assessore Panariti, invece, nulla dice nulla fa in merito. Non si esprime, ma c’è qualcosa da nascondere?
 
Se la Regione avesse annullato tutto allora, oggi la gara sarebbe già stata fatta e avremmo un soggetto operativo, sarebbe sicuramente stato preservato meglio l’interesse pubblico e non ci sarebbero stati i danni erariali che oggi, tutti, dobbiamo scontareperché pagati dal pubblico.
 
All’Assessore e alla Giunta sono state poste domande serie, sull’utilizzo dei fondi pubblici, e non ci si può aspettare che risposte serie, invece che dichiarazioni qualunquiste, al limite dell’imbarazzante. Aspettiamo le risposte, che sicuramente l’Assessore vorrà presentare al più presto in Consiglio Regionale e che potranno poi essere condivise con l’opinione pubblica.

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2 Commenti
marco1917

L'eccesso di protagonismo di novelli e di parole dette solo per far correre aria in gola vengono smentite dalla sentenza del TAR di primo grado ( Tribunali burocrati che andrebbero riformati ) che non annulla la gara ma impone di Escludere ATI per mancanza di requisiti e false dichiarazioni, dando l'assegnazione al secondo arrivato, Punto, forse l'iper attivo novelli in questi giorni di gran caldo dovrebbe stare attento ai colpi di sole, l'assessore Panariti ha già risposto in aula, ma forse era impegnato con il Palio di S.Donato e disattento.

Dan

probabilmente qualcosa è già andato avanti.

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