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Nessun ospedale chiuso in Fvg

L'assessore Telesca risponde a quanto affermato dal candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, a Trieste

Nessun ospedale chiuso in Fvg

“In Friuli Venezia Giulia non è stato chiuso nessun ospedale, e sfido anche Di Maio a mostrarmene uno che ha smesso di funzionare”. L’assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Mariasandra Telesca replica alle affermazioni del candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, oggi a Trieste. E precisa: “E’ vero che abbiamo fatto una riorganizzazione e abbiamo riformato il sistema secondo le più moderne visioni della sanità, quali ad esempio il modello organizzativo per la cronicità”.

“Quella di lanciare presunte rivelazioni è una tecnica subdola, perché – continua Telesca – fa affidamento sul fatto che, vero o falso, qualcosa rimane appiccicato ai media e s’insinua un tarlo nei cittadini. In questo caso la bufala è gigante, e spiace che un candidato alla presidenza del Consiglio si faccia imbeccare così malamente e si presti a ripetere del materiale imparaticcio”.

“Non so quale sia l’esperienza di Di Maio con il mondo della sanità, ma posso assicurargli che in Friuli Venezia Giulia i servizi e le prestazioni sono di alto livello, come peraltro certificano i più recenti report della Bocconi, il rapporto Ambrosetti, il piano nazionale esiti o il sistema bersaglio della Scuola Sant’Anna: tutti presentano la nostra sanità con un trend di miglioramento. La calcolatrice – puntualizza Telesca - è servita a garantire il mantenimento di uno standard elevato”.

“Le informazioni corrette non sono essenziali solo quando si parla con i media, ma anche quando si pianifica, per elaborare una progettualità coerente ai bisogni reali, evitando sprechi e doppioni. Questo – ha concluso l’assessore - dovrebbe essere l’obiettivo di chi vuole governare”.

1 Commenti
walterzalukar

Di Maio-Telesca. Due posizioni nettamente contrapposte su un tema importante di sanità pubblica. Qual’ è la verità? Come sempre mi attengo ai riscontri oggettivi,
La legge regionale di riforma sanitaria n. 17/2014, all’articolo 34, comma 1, prevede che:
“I presidi ospedalieri di Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Maniago e Sacile sono riconvertiti per lo svolgimento di attività distrettuali sanitarie e sociosanitarie.”
E’ innegabile che le attività distrettuali sono tutt’altra cosa di quelle ospedaliere, quindi se le 4 strutture sono adibite a queste attività non sono più ospedali.
Ulteriore conferma arriva dai dati trasmessi dalla Direzione Centrale della Salute alle organizzazioni sindacali della dirigenza medica.
Alla voce ospedali di Cividale, Gemona, Maniago, Sacile la dotazione dei posti letto risulta: 0 (zero). Io non ho mai visto un ospedale con zero posti letto, quindi questi 4 che erano ospedali, non sono più ospedali. A meno che l’Assessore Telesca nella foga innovatrice non voglia introdurre la categoria degli ospedali con soli posti in piedi.

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