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Ambulanza neonatale grazie alla Fondazione Friuli

Il veicolo sarà utilizzato nei casi di nascita di un bambino pre-termine o affetto da patologie

Ambulanza neonatale grazie alla Fondazione Friuli

Grazie al contributo della Fondazione Friuli, è stata acquistata una speciale ambulanza neonatale Sten che sarà utilizzata per l’invio urgente di un’equipe medica negli Ospedali dove si presenti la nascita di un bambino pre-termine o affetto da patologie che ne rendano necessario il trasferimento e la cura in un centro ad alta specializzazione. L’equipe neonatologica e i materiali che la stessa utilizza, in primis l’incubatore o termoculla, potrà così disporre, in pronta partenza, di un mezzo dedicato, con un equipaggio composto da due autisti soccorritori.

Il veicolo è stato presentato nel corso di una cerimonia ufficiale alla quale hanno preso parte il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine Mauro Delendi, il direttore della Soc Ssd Elisoccorso Giulio Trillò e il direttore della Soc Patologia neonatale Luigi Cattarossi, Marco Violino, Claudio Lizzi, responsabile dei mezzi di Asuiud, Assunta Bassetti e Daniele Pavsler.

L’ambulanza Sten – il cui costo complessivo ammonta a 190 mila euro - è stata progettata seguendo le direttive impartite dai responsabili e dal personale delle Ssd Emergenza Territoriale e della Soc Patologia neonatale. La loro esperienza ha infatti consentito di pensare una macchina specificamente ‘tagliata’ per il servizio, nella quale sono state incorporate anche tutta una serie di innovazioni tecnologiche che renderanno più sicura l’operatività della stessa. Ad esempio, per l’alimentazione della termoculla è previsto l’utilizzo di un gruppo inverter allo stato solido da 2000 watt, alimentato da una batteria indipendente che è in grado di garantire almeno 5 ore di autonomia anche a motore del mezzo fermo.

“Il nostro servizio - spiega Luigi Cattarossi - copre le province di Udine e Pordenone e quindi gli ospedali di Tolmezzo, San Daniele, Palmanova, San Vito, Pordenone e Policlinico San Giorgio di Pordenone. La media annuale di attività si aggira sui 120-130 trasporti/anno. Il tempo di attivazione è di 20 minuti (inteso come il tempo intercorso tra la chiamata dell'Ospedale di rete e la partenza dell'Ambulanza), il tempo di percorrenza (dalla partenza all'arrivo all'Ospedale di rete) dipende dalla distanza della meta, ma non è mai superiore ai 50 minuti. I casi di complicanze gravi in corso di trasporto sono rarissimi. Infine, la Patologia neonatale copre con la sua equipe anche il trasporto mediante elicottero”.

Morandini ha sottolineato la costante attenzione sempre dimostrata nei confronti della sanità udinese. “Un rapporto ormai consolidato – precisa Morandini – che vede Fondazione Friuli in prima fila quando si tratta di contribuire all’acquisto di macchinari o attrezzature a tutto vantaggio della comunità friulana”.

Il mezzo, terminata la formazione del personale, e le certificazioni necessarie andrà in servizio attivo entro la fine del mese di luglio.

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