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A Udine il pianista che ha commosso Sanremo

Ezio Bosso, il compositore, musicista e direttore d’orchestra ammalato di Sla, suonerà al ‘Teatrone’ il 10 maggio per un concerto dedicato ai 40 anni dal terremoto

A Udine il pianista che ha commosso Sanremo

12/02/2016

Già noto per le sue colonne sonore (per i film di Salvatores e non solo), per le sue prestigiose direzioni orchestrali e composizioni, martedì sera Ezio Bosso ha fatto commuovere il pubblico del Festival di Sanremo, scatenando la stampa nazionale e internazionale su quello che per molti è stato il vero evento musicale di qualità della kermesse.

Il 10 maggio, il pianista sarà al Teatro Nuovo ‘Giovanni da Udine’ per un concerto organizzato da Euritmica e già previsto come evento dedicato ai 40 anni dal terremoto in Friuli. Ora che tutti hanno scoperto la straordinarietà dell'artista e dell'uomo Ezio Bosso, è lecito attendersi una serata dalle forti emozioni e partecipazione.

Pianista, compositore, direttore d'orchestra e anche contrabbassista prolifico, innovativo e raffinato, Bosso ha esercitato il suo talento nei più disparati e complessi ambiti musicali, dalle composizioni classiche per le grandi orchestre sinfoniche a quelle da camera o solistiche, dalla colonne sonore per il cinema fino al teatro, alla danza e alle sperimentazioni con i ritmi contemporanei. Dal 2011 convive con una malattia neurodegenerativa progressiva.

Considerato uno dei compositori e musicisti più influenti della sua generazione, ha debuttato a 16 anni come solista in Francia, ha studiato all’Accademia di Vienna e dai ’90 si esibisce in alcune delle più importanti stagioni concertistiche internazionali come solista, direttore o in formazioni da camera, salendo sul palco di Royal Festival Hall, Southbank Center London, Sydney Opera House, Palacio de las Bellas Artes di Mexico city, Teatro Colon di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony e Auditorium Parco della Musica Roma.

Fra le sue direzioni, alcune delle più importanti orchestre internazionali, come la London Symphony Orchestra, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra dell'Accademia della Scala, l'Orchestra Filarmonica '900, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Tchech National Symphony.

Nel 2013, su suggerimento di Gidon Kremer, il famoso violoncellista Mario Brunello gli scrive chiedendo di incontrarlo: ne nasce un’intensa collaborazione in duo pianoforte e violoncello e una profonda amicizia. Nel 2014 debutta con la sua ‘Fantasia per Violino e Orchestra’ come direttore della London Symphony Orchestra, con Sergey Krylov al violino solista.

Nel 2015, The Arts News Paper e Penelope Curtis (ex direttrice di Tate Britain) hanno definito il suo concerto alla Ikon Gallery di Birmingham, all'interno dell'opera 3 Drawing Rooms del suo amico fraterno David Tremlett, “l’evento artistico dell’anno del Regno Unito”. Sempre lo scorso anno, Ezio è stato scelto dall’Università Alma Mater di Bologna (la più antica università d’Europa) per scrivere e dirigere una composizione di larghissima scala per 200 musicisti dedicata alla Magna Charta Universitatum come primo inno ufficiale di questa importante istituzione mondiale.

Vincitore di importanti riconoscimenti e di onorificenze istituzionali per il suo impegno come musicista e come uomo, attualmente residente a Londra, Ezio Bosso ha sempre dato molta attenzione ai progetti di sostegno sociale. Nonostante l’immensa mole di opere scritte, composizioni e collaborazioni, il suo primo album solista ufficiale, ‘The 12th Room’, è uscito appena nel 2015.

I biglietti per il concerto udinese saranno in vendita a partire da lunedì 15 sui circuiti TicketOne e Vivaticket, oltre che alla biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e all'Angolo della Musica, in Via Aquileia 89. (Info sul sito www.euritmica.it ) 

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