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Doppia replica per “Par piâ un fûc”

Venerdì 21 ottobre in scena il musical par furlan, musicato e cantato dal vivo, che racconta le creature dell'immaginario popolare friulano con un linguaggio adatto ai più piccoli

Doppia replica per “Par piâ un fûc”

Doppia replica per “Par piâ un fûc”, il piccolo musical par furlan dell'Associazione Culturale FELICI ma furlans, prodotto con la collaborazione dell'ARLeF, con il sostegno della Fondazione CRUP, nell'ambito del Bando Arti Sceniche.  Venerdì 21 ottobre presso Sala Vittoria a Fagagna, lo spettacolo sarà presentato in matinée agli allievi dell'Istituto Comprensivo, e verrà replicato alle ore 20.30 in una esibizione aperta al pubblico.

“Par piâ un fûc” racconta la storia di Fredo, un bimbo cresciuto ma non troppo, che fatica ad accettare le piccole responsabilità del diventare grande: infatti quando la mamma lo manda a raccogliere legna nel bosco, cerca in tutti i modi di svicolare. Invano. Il viaggio nel bosco porterà il nostro piccolo eroe alla scoperta di un mondo magico, abitato da presenze strane, più buffe che spaventose, e per nulla pericolose. Le agane, i sbilfs, la strie, l'orcul, figure dell'immaginario mitologico friulano, saranno compagni di Fredo, in un viaggio che gli insegnerà a convivere con i propri timori e ad avere fiducia in se stesso e nel mondo circostante.

Par piâ un fûc è una commedia musicale, un piccolo musical par furlan, nato dal lavoro in sinergia dell'autore del testo Alessandro Di Pauli, della compositrice Arianna Plazzotta, della direttrice d'orchestra Agnese Toniutti e del regista Tommaso Pecile. Due attori portano in scena i personaggi della commedia: Alessandro Comello è Fredo, il piccolo boscaiolo pauroso protagonista della vicenda; la caleidoscopica Sonia Cossettini interpreta tutti gli altri personaggi (agane, strie, sbilfs, orcul), creature dell'immaginario popolare friulano. Una piccola orchestra composta da un pianoforte (Agnese Toniutti), due violini (Elena Blessano e Federico Pressacco) ed un violoncello (Alessandro Ricobello) si occupa della parte musicale e degli “effetti speciali” del bosco. Ne esce uno spettacolo pensato per i bambini, per raccontare loro storie che stanno andando perdute, ma che divertirà anche i grandi, che non potranno non riconoscersi nelle piccole debolezze dell'eroe/antieroe Fredo e dei suoi allegri compagni di viaggio.

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