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Orcolat ’76: Simone Cristicchi a Gemona

A un anno di distanza, lo spettacolo torna venerdì 15 settembre alle 21 in Duomo

Orcolat ’76: Simone Cristicchi a Gemona

Sarà la quinta replica quella di venerdì 15 settembre per “Orcolat76”, lo spettacolo di Simone Cristicchi che racconta il terremoto del Friuli, progetto fortemente voluto dalla Provincia di Udine e dal Comune di Gemona del Friuli in occasione del 40esimo anniversario del sisma. L’appuntamento è alle 21 nel Duomo di Gemona dove l’anno scorso, sempre il 15 settembre, è stato messo in scena per la prima volta con due seguitissime rappresentazioni.

A un anno di distanza e dopo le repliche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (6 maggio) e a Lignano Sabbiadoro (2 agosto), “Orcolat 76” registra nuovamente il tutto esaurito “tanto che  proveremo ad organizzare nei prossimi mesi, sempre a Gemona, una quarta replica tenendo in considerazione le richieste non soddisfatte in questa data” annuncia il sindaco di Gemona Paolo Urbani ringraziando la Provincia per il sostegno di 15.000 euro concesso anche quest’anno”.

“Orcolat ‘76” – prosegue Urbani - è stato molto apprezzato per la qualità dello spettacolo, degli interpreti, per la location in cui viene messo in scena ma soprattutto per le intense emozioni suscitate, un pugno allo stomaco per chi c’era nel 1976 e una grande lezione sulla rinascita del Friuli per i giovani”.

“Orcolat ‘76 continua il suo percorso com’era nelle intenzioni dei proponenti ; uno spettacolo che - commenta il presidente del Consiglio provinciale Fabrizio Pitton – racconta il sisma del ’76 in una modalità inedita, il poema sinfonico - costruito grazie alla collaborazione con il maestro Valter Sivillotti, la Mitteleuropa Orchestra e il Coro del Fvg diretto dal maestro Cristiano Dell’Oste - proposto e gradito anche ai giovanissimi attraverso il progetto di teatro scuola “diecipiù”. L’obiettivo è quello di riproporlo nuovamente ma in una versione teatrale per consentirne una diffusione su larga scala su tutto il territorio nazionale”.

Per venerdì sera intanto i biglietti sono andati a ruba in un paio di giorni e sicuramente l’attesa per prendere i posti migliori sarà lunga considerato che le porte del Duomo  potranno essere aperte solo dopo le 20 quando termineranno le prove. Un piccolo sacrifico, ma ne varrà sicuramente la pena! 

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