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British Open a Gemona

Dall’1 al 7 giugno scatta la gara internazionale di volo libero a distanza valida come Pre Coppa del Mondo

British Open a Gemona

Appuntamento dall’1 al 7 giugno a Gemona con i British Open 2014, gara internazionale di volo libero a distanza valida come Pre Coppa del Mondo. La competizione è organizzata dalla società sportiva Volo Libero Friuli in collaborazione con la British Hang Gliding and Paragliding Association (Bhpa) di Leicester, che gestisce una consistente rete di realtà associative legate al mondo del volo nel Regno Unito. Non è la prima volta che la Bhpa viene in l'Italia per realizzare il suo grosso evento sportivo, ma stavolta la proposta di Volo Libero Friuli ha convinto l'associazione inglese a scegliere il cielo delle Prealpi Giulie, un ambiente naturalistico a cui si aggiungono strutture finalizzate alla pratica degli sport ‘estremi’ inseriti nel progetto "Città dello sport e del benstare”, che vede coinvolti numerosi enti locali e realtà sportive dell'alto Friuli.

Da domenica e per altri sette giorni, a Gemona arriveranno ben 132 piloti provenienti da tutto il mondo, pronti a sfidarsi in una gara a distanza che li vedrà percorrere i cieli del nord-est, dalle Dolomiti Friulane fino alla Slovenia. L'obiettivo dei padroni di casa della Volo Libero Friuli è quello di ospitare nel 2016 una vera e propria Coppa del Mondo di volo a distanza: un incaricato della Paragliding World Cup Association (Pwca), che ha sede in Francia, sarà presente a Gemona durante la competizione e valuterà se ci sono i presupposti per organizzare una gara iridata.

Al termine della competizione l'osservatore della Pwca, nello specifico il turco Semih Sayir, stilerà un report scritto di quanto avrà verificato sul posto. Se il suo verdetto sarà positivo, il Friuli si aggiudicherà, dunque, il riconoscimento di sede adeguata per lo svolgimento della Coppa del Mondo di volo libero a distanza (l'ultima organizzata in Italia risale al 2010 a San Potito Sannitico). Tra i requisiti richiesti per ottenere tale riconoscimento figurano la presenza di un buon decollo e un atterraggio adeguatamente ampi e un club in grado di far fronte a tutte le necessità e servizi richiesti dagli atleti, a cominciare dall'organizzazione di attività alternative da proporre ai partecipanti nelle giornate in cui non è possibile volare.

Dal canto suo, Volo Libero Friuli si dichiara pronta a vincere anche questa sfida, forte del successo ottenuto l'anno scorso con l'organizzazione dei Mondiali di volo libero (Acromax) sulle alture che circondano il lago di Cavazzo (il più grande bacino friulano), altra competizione internazionale che sarà replicata il prossimo agosto.

Riguardo all'organizzazione, chi parteciperà agli imminenti British Open potrà contare su servizio di trasporto sul monte Cuarnan (luogo di decollo dotato di tutte le necessarie infrastrutture per un facile raggiungimento dell'altura situata a oltre 1.300 metri sul livello del mare), pernottamento e l'offerta di diversi pacchetti turistici che permetteranno ai visitatori di conoscere le diverse peculiarità naturalistiche ed enogastronomiche del Friuli, senza dimenticare la possibilità di entrare in contatto con un ambiente sportivo dove il volo libero è già molto praticato, tanto da aver espresso la campionessa Nicole Fedele, (nella foto) detentrice di numerosi record e vittorie mondiali. Info: www.vololiberofriuli.it o www.sportebenstare.it.

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