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I boschi della Val Saisera si fanno sentire

A Malborghetto-Valbruna torna il festival 'Risonanze', dedicato al prestigioso legno dell'abete rosso

I boschi della Val Saisera si fanno sentire

L'abete rosso di risonanza, meglio conosciuto come 'il legno che suona', è il protagonista del festival 'Risonanze' organizzato dal Comune di Malborghetto-Valbruna con il sostegno della Regione e di Fondazione Friuli. Quest'anno, la nuova edizione si svolgerà dal 14 al 17 giugno e sarà preceduta da una ricca anteprima di eventi.

“Il Festival – afferma il sindaco Boris Preschern – nasce per far conoscere una delle nostre eccellenze, che fa della Valcanale un luogo di riferimento per i liutai e i musicisti di tutto il mondo, offrendo un’esperienza fatta di ambientazioni, suoni e sensazioni impareggiabili. L’obiettivo – ha aggiunto Preschern - è valorizzare il nostro ambiente, le capacità dei nostri artigiani, la musicalità dei nostri boschi, mostrando ai nostri giovani come sia possibile crearsi un’occupazione utilizzando una delle tante risorse che offre il territorio".

L'abete di risonanza, che in Italia cresce solo in un'altra Regione oltre al Friuli, è la materia prima necessaria per costruire strumenti di altissimo pregio musicale. Grazie a questo evento la Valcanale può farsi conoscere dai liutai di tutto il mondo, che proprio qui hanno la possibilità di trovare un legno unico, ricercato e armonioso. Il festival ha lo scopo di promuovere questa unicità 'made in Friuli', rivelandosi come un'occasione unica per ammirare gli imponenti abeti rossi di risonanza, per ascoltare musica e racconti immersi in una natura ancora incontaminata e per vedere all'opera i maestri liutai.

L'assessore alla Cultura Alberto Bussettini si è occupato della parte artistica del festival, proponendo un'anteprima musicale i primi giorni di giugno tra Malborghetto-Valbruna e Udine. “Quest’anno il Festival sarà un grande omaggio al maestro Gio Batta Morassi, recentemente scomparso - afferma l’assessore Busettini -. E’ stato un onore per me poter lavorare assieme a lui alla preparazione del Festival 2017, ascoltandone i consigli e apprezzando i suoi interventi sulle qualità del nostro abete di risonanza; quest’anno, anche grazie alla collaborazione con l’Associazione di Liuteria Italiana di Cremona, la figura del maestro sarà più che mai presente attraverso i numerosi strumenti esposti; fondamentale per noi anche la presenza della famiglia Morassi che con sapienza e passione continua a seguire le orme di Gio Batta”.

Il programma è ricco: concerti, incontri, dibattiti, passeggiate guidate nella Foresta millenaria di Tarvisio (ci sarà spazio anche per il pilates mattutino), pic-nic, mostre e laboratori di Liuteria, spettacoli e laboratori per i più piccoli coinvolgeranno tutto il Comune: oltre al palazzo Veneziano, infatti, la piazza del municipio si trasformerà in un vero e proprio 'Giardino della musica', dove distendersi sull’erba e vivere un’esperienza sonora in quadrifonia.

Informazioni più dettagliate sul programma festival ‘Risonanze’ sono reperibili sul sito internet www.risonanzefestival.com o sulla pagina Facebook dedicata.

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