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Il Fvg alla conquista di Milano

Regione ed Ersa si presentano ad Artigiano in Fiera, l'esibizione in corso alla Fiera di Rho

Il Fvg alla conquista di Milano

Nella giornata di Sant'Ambrogio, il Friuli Venezia Giulia meraviglia Milano con gusto e artigianato. È questo il mix scelto da Regione ed Ersa, l'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, per presentarsi ad Artigiano in Fiera, l'esibizione in corso alla Fiera Milano di Rho. "Un'occasione imperdibile in cui ci presentiamo uniti, promuoviamo in un unicum imprese, prodotti e territorio", è valutazione espressa dall'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, che ha fatto visita alla fiera, certo che qui si faccia "sintesi delle nostre capacità artigianali, del nostro saper fare, dei nostri prodotti enogastronomici irripetibili, riportandoli e legandoli fortemente al nostro territorio".

L'appuntamento fieristico coinvolge 3250 artigiani provenienti da 100 paesi di tutto il mondo e, nelle previsioni di Antonio Intiglietta, presidente di Gestione Fiere Milano (GeFi), quest'anno supererà la quota di 1 milione e 650 mila visitatori registrata nel 2016, confermando un trend in crescita. Un evento che afferma anche il successo della presenza del Friuli Venezia Giulia che conta un'area espositiva con 17 isole disposte su 2000 metri quadrati, tutte unite dallo slogan "meravigliarsi con gusto".

"Il Friuli Venezia Giulia è una delle presenze più importanti sia dal punto di vista qualitativo che per la sua dimensione, crescente di anno in anno", ha confermato lo stesso Intiglietta, secondo cui la regione si distingue "sia per un equilibrato rapporto tra artigianato artistico e agroalimentare, sia, soprattutto, per la particolare cura che pone all'esposizione, rispondendo perfettamente al claim del nostro evento che richiama a creatori di bellezza e di bontà".

Nella giornata odierna, che con le festività per il santo patrono segna l'apertura per i milanesi del lungo ponte prenatalizio, lo stand ha ospitato un programma speciale, con l'animazione dei fisarmonicisti di Paularo, dei tamburi di Topolò, in collaborazione con l'unione gruppi folkloristici regionali. Accanto a ciò, numerose attività dimostrative, dalla lavorazione dello scuss (creazioni con il cartoccio della pannocchia), alle ricamatrici di Paularo, alla lavorazione degli scarpez, all'arte calligrafica della Scuola Italiana amanuensi, fino al laboratorio di mosaico di Spilimbergo.

Ma è tutto l'artigianato regionale ad aver goduto di una vetrina speciale per l'intera durata della fiera, dal 2 al 10 dicembre, presentando un vero e proprio arcipelago delle proprie specialità, fatte di prodotti, sapori e territorio, con l'obiettivo di valorizzarne l'unicità e di farle conoscere e apprezzare da un vasto pubblico.

Sono presenti a Milano i consorzi Dop, dal formaggio Montasio alla Brovada, aziende agroalimentari rappresentative delle produzioni tipiche e a marchio Aqua (con salumi, formaggi, ortofrutta, erbe, dolci e distillati), un'enoteca che riunisce i vini della regione, otto birrifici artigiani con le etichette regionali, un laboratorio per la preparazione di gelati con latte di pezzata rossa e un'area ristorazione in collaborazione con Slow Food con proposte culinarie che utilizzano materie prime dei produttori presenti.

A Milano esibiscono le proprie creazioni anche le aziende artigiane della regione, dalle coltellerie di Maniago alle produzioni in legno fino al tessile, e sono presenti i cinque Ecomusei regionali, i laboratori della scuola Mosaicisti di Spilimbergo e la scuola italiana Amanuensi di San Daniele del Friuli.

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