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Settimana del Pianeta Terra 2018: focus sui terremoti

Sabato 20 ottobre, a Trieste, le premiazioni regionali delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2018

Settimana del Pianeta Terra 2018: focus sui terremoti

In concomitanza con la 6° edizione della Settimana del Pianeta Terra 2018, Il Dipartimento di Matematica e Geoscienze e l’Associazione Nazionale Insegnati di Scienze Naturali, con il supporto del Progetto Nazionale Lauree Scientifiche Geologia, organizza presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Trieste una giornata dedicata alle Premiazioni regionali delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2018 cui seguirà la conferenza divulgativa sui terremoti.

Appuntamento sabato 20 ottobre, alle 9,45, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Trieste, III piano Edificio Centrale, Piazzale Europa 1

Programma della giornata:
9.45: cerimonia di premiazione della Fase Regionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2018.
11.45: conferenza: “TERREMOTI: CONOSCERE PER CAPIRE, CONOSCERE PER CONVIVERE” (Relatore: Lorenzo Bonini, Università di Trieste)
 
La settimana del Pianeta Terra 2018
il Festival delle Geoscienze che, per la sesta edizione, accenderà i riflettori sul patrimonio naturale e geologico del nostro paese con centinaia di iniziative in tutto lo Stivale. Sette giorni di manifestazioni sparse in tutta Italia dedicate alla divulgazione scientifica per diffondere la cultura del rispetto dell'ambiente e della cura del territorio, ma anche per spiegare il ruolo strategico delle geoscienze nella prevenzione dei rischi naturali e nella salvaguardia dell'ambiente, raccontando l'appassionante mondo della ricerca scientifica.  Organizzati da università e scuole, enti di ricerca, enti locali, associazioni culturali e scientifiche, parchi, musei e professionisti i geoeventi saranno per lo più gratuiti e liberamente aperti a tutti.
www.settimanaterra.org

Il massimo della condivisione di studenti e docenti si evidenzia con la partecipazione alle OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI, riservato alle scuole secondarie di secondo grado e con i GIOCHI DELLE SCIENZE SPERIMENTALI riservati alla scuola secondaria di primo grado.

Nell’anno scolastico 2018/2019 l’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, ha organizzato la sedicesima edizione delle Olimpiadi e la ottava dei Giochi. L’iniziativa delle Olimpiadi è patrocinata e finanziata dal MIUR.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali si pongono l’obiettivo di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Servono inoltre a realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane (su tutto il territorio nazionale sono quasi cinquecento le scuole partecipanti) e a confrontare l’insegnamento delle scienze naturali impartito nella scuola italiana con quello delle altre nazioni nel mondo. Da qualche anno infatti gli studenti italiani selezionati nella fase nazionale partecipano alle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO - International Biology Olimpiad) e a quelle Internazionali di Scienze della Terra (IESO – International Earth Science Olimpiad), gare nelle quali gli studenti del Friuli Venezia Giulia hanno sempre ottenuto importanti riconoscimenti e medaglie.

Gli studenti della nostra regione, nonostante l’esiguità numerica delle scuole del territorio, hanno sempre riportato ottimi risultati ponendoci ai primi posti sia nella gara nazionale che nelle due competizioni internazionali.

Per le Olimpiadi delle Scienze, quest’anno le scuole del Friuli Venezia Giulia sono state rappresentate da 150 studenti, provenienti da sedici scuole superiori. Quest'anno, due studentesse della regione sono entrate nelle due squadre internazionali, costituite da 4 studenti ciascuna, ed hanno gareggiato con risultati di rilievo.

In questa giornata, la sezione ANISN del FVG festeggia i primi classificati di ciascun indirizzo delle scuole partecipanti (50 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado); per i Giochi delle Scienze Sperimentali, sono premiati 7 studenti delle scuole secondarie di primo grado

“TERREMOTI: CONOSCERE PER CAPIRE, CONOSCERE PER CONVIVERE” (Relatore: Lorenzo Bonini, Università di Trieste)
Dal terremoto del Friuli Venezia Giulia del 1976, circa ogni sei anni il nostro paese si è dovuto confrontare con un evento sismico distruttivo. Se prendiamo gli ultimi dieci anni la media è salita a circa un terremoto distruttivo ogni tre anni (L’Aquila 2009; Emilia 2012; Centro Italia 2016). Cosa sta succedendo? Nulla. La storia millenaria del nostro paese è costellata di eventi sismici distruttivi.
Ad ogni terremoto, dopo le primissime ore di cordoglio e preoccupazione per le vittime, i media scatenano la caccia al colpevole, evocando complotti, cercando scorciatoie. Non c’è soluzione al problema, i terremoti ci sono stati e ci saranno sempre. Qual è l’unica soluzione possibile? La consapevolezza e la volontà di volerci difendere.
La consapevolezza passa necessariamente per la conoscenza. In questo seminario sarà spiegato in modo semplice il perché ci sono i terremoti, come funzionano, perché avvengono sempre nelle medesime zone.
Il secondo passo è il come possiamo difenderci. Le vie anche in questo caso non sono impossibili. Oggi l’ingegneria cosiddetta sismica ci consente di difenderci in modo appropriato. Sarà spiegata cos’è la carta di pericolosità sismica italiana, che informazioni ci da e come possiamo utilizzarla al meglio.

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