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Una App per spiegare l’Olocausto

‘Auschwitz, una storia di vento’, sviluppata dallo studio editoriale udinese ‘Il Paragrafo’, punta ad avvicinare i ragazzi al tema della Shoah

Una App per spiegare l’Olocausto

Una App per ragazzi dedicata all’Olocausto, dove parole, illustrazioni, musica, suoni, voce e animazioni si fondono insieme e l’interattività guida il lettore dentro la storia, offrendo una varietà di stimoli che amplifica le emozioni e dà accesso immediato ai contenuti. Il racconto illustrato è integrato da contenuti extra – cronologia dell’Olocausto, cartine e una selezione di letture e film sul tema – utili per approfondire l’argomento con l’aiuto di un adulto. Nell’Europa occupata dai nazisti, Didier e Jou Jou, due bambini ebrei francesi, vengono deportati ad Auschwitz insieme al loro papà. Il treno carico di prigionieri, l’arrivo al campo, la selezione, le baracche sono le tappe di un destino inevitabile. Ma la realtà del lager osservata attraverso il loro sguardo assume un contorno magico e fiabesco: il deposito dei beni sottratti agli ebrei diventa un luogo di scoperta, la baracca una voliera di oggetti impazziti, il camino dei forni un drago minaccioso.

Con testi, illustrazioni e musiche originali, ‘Auschwitz, una storia di vento’ è un racconto in prima persona che avvicina i ragazzi al tema dell’Olocausto con tono lieve e poetico, seminando indizi sullo sfondo di una realtà tragica. Le interattività integrate nella narrazione permettono di agire sulle scene, animando con il tocco delle dita oggetti e personaggi.

CARATTERISTICHE. Interattività: 20 tavole con interattività integrate nel racconto; scene e narrazione adatte a un pubblico di bambini (da 9 anni); contenuti extra: una cronologia dell’Olocausto, mappe dei principali ghetti e campi di concentramento, una breve bibliografia ordinata per argomenti e un elenco di film e documentari di facile reperibilità; testo originale in italiano e inglese; illustrazioni e musiche originali; voce narrante in italiano e inglese.

CREDITI. Franco A. Grego, da oltre venticinque anni lavora in ambito editoriale. Responsabile della redazione di saggistica dello studio udinese Il Paragrafo, si occupa prevalentemente di testi di storia moderna e contemporanea. È autore di cortometraggi e documentari.

Giulia Spanghero è illustratrice e grafica. Dopo aver lavorato per Disney Italia in qualità di sceneggiatrice e per Trudi come designer di giocattoli, decide di intraprendere l’attività da freelance. Ha lavorato, tra gli altri, per Rcs Mediagroup, illustrando l’inserto ‘La lettura’ del Corriere della Sera. È stata selezionata per l’Annuario 2015 degli illustratori italiani a cura dell’Associazione autori di immagini.

Giovanna Pezzetta, pianista e compositrice, ha tenuto concerti sia come solista che in numerose formazioni cameristiche, in Italia e all’estero. Si occupa di didattica della musica e collabora come docente con vari Istituti e Università. Formatrice ‘Nati per Leggere’ e ‘Nati per la Musica’, da molti anni conduce corsi di avvicinamento alla lettura attraverso la musica e il canto. In collaborazione con la scrittrice Chiara Carminati realizza spettacoli teatrali rivolti a grandi e bambini. Sue sono le musiche dei libri-Cd Rime per le mani (Franco Cosimo Panini Editore, 2009), An Dan Dest (Sinnos Editrice, 2010), Mela Canti (Franco Cosimo Panini Editore, 2011), Belle Bestie (Franco Cosimo Panini Editore, 2009) con testi di Chiara Carminati e illustrazioni di Altan.

Leo Virgili, polistrumentista, compositore e produttore musicale, ha inciso più di ottanta lavori discografici come session man, arrangiatore e produttore. Ha vinto il Premio Tenco con il cantautore Loris Vescovo e il Guča Trumpet Festival, assieme ai Radio Zastava. Collabora alla produzione di libri CD e spettacoli per bambini assieme a Carminati e Pezzetta.

Infofactory, società spin-off dell’Università di Udine fondata nel 2005 e insediata presso il Parco Scientifico di Friuli Innovazione. Ha acquisito competenze e realizzato progetti in diversi settori quali lo sviluppo di software web e applicazioni per dispositivi mobili, l’editoria digitale, i sistemi di web intelligence e l’analisi semantica delle conversazioni nei social media.

Paragrafo blu è un marchio editoriale de Il Paragrafo, studio che dal 1995 lavora per alcuni dei maggiori editori italiani, fornendo servizi di redazione, grafica e produzione, cartacea e digitale. Dopo vent’anni di libri di carta, lo schermo del tablet ci sembra l’orizzonte in cui la lettura può acquistare nuove dimensioni. Non solo parole e immagini, ma voci, animazioni, interattività, suoni, musiche. Alla lunga esperienza nell’editoria abbiamo unito la curiosità verso i nuovi media. Il risultato è Auschwitz, una storia di vento, il nostro primo libro interattivo per raccontare l’Olocausto ai bambini.

QUI IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA APP.

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