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Sacile-Gemona: in carrozza, si parte!

Domenica 20 maggio sarà avviato il servizio turistico lungo l’affascinante ferrovia Pedemontana

Sacile-Gemona: in carrozza, si parte!

Tornano sui binari del Friuli Venezia Giulia i treni storici della Fondazione Fs Italiane. Domenica 20 maggio sarà avviato il servizio turistico lungo l’affascinante ferrovia Pedemontana. Si tratta del primo dei 16 treni storici che, da maggio a novembre, viaggeranno lungo la Sacile-Gemona, inserita tra le 18 ferrovie turistiche d’Italia.

Il primo viaggio sarà dedicato al Treno delle Storie e sarà effettuato con la splendida vaporiera di costruzione austroungarica Gr. 728.022 che trainerà tre carrozze “Anni ’30 Centoporte” Serie 31.000 e 32.000, che potranno far viaggiare oltre 230 turisti.

La partenza è prevista da Udine alle 8.54, con arrivo a Maniago alle 13.20. Lungo il tragitto il treno farà varie soste durante le quali sono previsti momenti di animazione culturale a cura di Ortoteatro, mentre ad Aviano, saranno allestiti stand espositivi con prodotti tipici e dell’artigianato locale. A Pordenone il treno arriverà alle 10.21 e ripartirà alle 10.54, mentre le altre fermate sono Sacile (arrivo 11.15/partenza 11.55), Aviano (arrivo 12.23/partenza 12.48).

All’arrivo a Maniago i passeggeri potranno pranzare presso alcuni locali convenzionati.

Il ritorno è previsto con partenza da Maniago alle 17, con fermate ad Aviano (17.21), Sacile (17.49), Pordenone (18.34) e arrivo a Udine alle 20.24. I biglietti sono in vendita attraverso tutti i canali Trenitalia (biglietterie e self service di stazione, App e sito web). E’ prevista una tariffa unica andata/ritorno 15 euro – ragazzi (4-12 anni) 7,5 euro, mentre i bambini 0-4 anni, accompagnati da almeno un adulto pagante, viaggeranno gratis.

Sarà possibile acquistare i biglietti anche a bordo treno, senza maggiorazione di prezzo, in base alla disponibilità residua di posti a sedere. Informazioni dettagliate nella sezione “viaggi ed eventi” del sito fondazionefs.it.

Esprime grande soddisfazione Andrea Palese, consigliere comunale di Gemona e promotore col Comitato Pendolari Alto Friuli del progetto della ferrovia turistica di Fondazione Fs. “Lo sbarco di Fondazione Fs in Fvg e la previsione di 16 treni è un’importante punto di partenza. Il calendario della stagione non è ancora definito a causa della mancanza di una regia unica e di un soggetto attuatore che dovrà essere individuato, tuttavia d’intesa con la nuova Amministrazione regionale e Fondazione Fs si sta già lavorando per definire il calendario 2018”.
Le idee non mancano, l’intento è quello di sfruttare le eccellenze del Territorio. Palese conferma che a breve sarà convocato un tavolo operativo tra Regione, Fondazione Fs e i Comuni. “Si dovrà puntare all’eccellenza, dopo il Treno delle Storie, il secondo appuntamento è previsto per il 24 giugno per il quale si sta pensando al connubio treno e prosciutto, sfruttando la kermesse Aria di Festa che si svolgerà a San Daniele, mentre per fine luglio è prevista l’inaugurazione dell’intera tratta e la grande festa a Gemona”.

Probabili date del calendario sono quelle della festa medioevale del Tempus est Jocundum in programma a Gemona il 5 agosto, l’iniziativa nazionale Jazz rail - treni, stazioni, arte e jazz tra natura e paesaggi storici d’Italia, e il festival del folklore di Aviano ad agosto.

Il treno punterà poi a valorizzare l’enogastronomia del territorio: tappe certe saranno la Sagra della Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo (ottobre) e la festa del Formaggio di Gemona (novembre). Il binomio treno+bici sarà poi utilizzato per promuovere la CiclabileFVG3 e il treno natura che farà tappa alla Riserva del Lago di Cornino.

Non mancheranno i momenti culturali, visto che il programma potrebbe coinvolgere a settembre anche Pordenonelegge con un treno letterario, mentre il 28 ottobre, giorno dell’88° compleanno della linea, il treno sarà dedicato alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.

L’intento è quello di offrire un servizio di qualità in grado di attrarre turisti sia dal bacino del vicino Veneto, ipotizzando qualche partenza del treno fuori regione, sia d’oltre confine.

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