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Turriaco procede a passi spediti verso la mobilità lenta

Approvato il piano esecutivo per via Verdi

Turriaco procede a passi spediti verso la mobilità lenta

La giunta comunale di Turriaco nella seduta di mercoledì 4 aprile aveva approvato il progetto preliminare dell’‘Intervento di riqualificazione e creazione di un circuito turistico di mobilità lenta’. L’intervento, nell’ambito del progetto generale di mobilità lenta, riguarda la realizzazione/riqualificazione di percorsi ciclabili e pedonali su tre tratti di viabilità comunale da completare: via Verdi, via Cosani-5 giugno, via Diaz. Nella giunta del 23 maggio è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo del primo lotto dei tre interventi, quello riguardante via Verdi. “Su questa via si prevede il completamento delle opere di urbanizzazione sul tratto terminale, dall’incrocio con via Piave fino all’area del magazzino comunale, con la realizzazione di nuovi marciapiedi sul lato sinistro e la ridefinizione delle aree di sosta (con 13 parcheggi) e di verde attrezzato sul lato destro” racconta il sindaco Enrico Bullian. Sull’incrocio, al fine di ridurne la pericolosità e migliorarne la percorribilità, in particolare nelle giornate di apertura della piazzola ecologica intercomunale, verrà creata una rotatoria urbana. Tutta la via Verdi fra qualche mese sarà, come previsto, riasfaltata, ora che sono terminati i lavori di posa delle tubazioni Enel e della sostituzione della rete idrica. In allegato c'è la relazione e la planimetria.

"Proseguiamo nella progettazione e realizzazione della nuova viabilità turriachese”, prosegue il sindaco Bullian, “favorendo in particolare la mobilità sostenibile e garantendo la sicurezza di pedoni e ciclisti. Questo primo lotto su Via Verdi ha un quadro economico di 50mila euro, rispetto al complessivo contributo di 200mila. Lle restanti risorse serviranno per gli interventi su via Cosani e via Diaz. “Complessivamente questi interventi di completamento della rete ciclo-pedonale sono la continuazione delle progettazioni e delle realizzazioni finora svolte e possono venire creati grazie a fondi derivanti dalla partecipazione all’UTI”.

L’intervento su via Cosani e via 5 Giugno “sarà in continuità con quanto già progettato e appaltato precedentemente, ovvero si raccorda con la prevista prossima riasfaltatura completa della carreggiata stradale manomessa per i lavori di sostituzione delle tubazione idriche e prevede il completamento della sistemazione dei percorsi pedonali e ciclabili su via Cosani, da via Marconi all’incrocio con viale Gramsci, in collegamento ai percorsi ciclo-pedonali in fase di realizzazione su viale Gramsci e via Cosani-tratto scuole, e su via 5 Giugno”. In generale sarà prevista pertanto la riqualificazione degli attuali marciapiedi con il loro rifacimento in adeguamento alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’intervento su via Diaz prevedrà la realizzazione di un nuovo percorso ciclabile su sede propria lungo via Diaz, dall’incrocio con via Pordenone fino all’intersezione con l’ex strada Provinciale 2. La nuova pista ciclabile rientra nel sistema dei percorsi di mobilità lenta, e si collega con quella esistente su via Pordenone (verso Pieris e verso la scuola dell’infanzia ed il centro cittadino) e, attraversata l’ex provinciale, con i percorsi lungo il Parco dell’Isonzo. L’intervento, da effettuarsi su aree di proprietà privata, soggette a procedura espropriativa, è conforme alle previsioni del vigente PRGC. Il tratto di via Diaz oltre la strada provinciale verrà destinato a percorso ciclabile, con traffico veicolare limitato ai frontisti. Il primo tratto di pavimentazione verrà ripristinato con tappeto in asfalto, mentre il secondo tratto, fino al collegamento con il parco dell’Isonzo (argine) verrà asfaltato. L’attraversamento della strada provinciale verrà messo in sicurezza con adeguata segnaletica ed illuminazione.

 

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