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Emergenza maltempo in Carnia: diverse frazioni isolate. Evacuata una famiglia a San Martino di Ovaro. Domani scuole chiuse nelle zone 'rosse'

Una tromba d’aria ha causato la caduta di numerosi alberi sulla ex provinciale 1 all’altezza di Ponte Avons, a Verzegnis

Emergenza maltempo in Carnia: diverse frazioni isolate. Evacuata una famiglia a San Martino di Ovaro. Domani scuole chiuse nelle zone \u0027rosse\u0027

E' atteso in queste ore un nuovo peggioramento delle condizioni meteo sul Friuli Venezia Giulia. Doppio turno per la centrale operativa dei Vigili del fuoco di Udine, supportati anche dai colleghi di Gorizia. La profonda saccatura sul Mediterraneo occidentale continua a richiamare forti correnti molto umide e instabili da sud-ovest in quota, da sud-est nei bassi strati. Un fronte molto forte sta interessando la regione. Su pianura e costa si prevedono piogge da moderate ad intense ma intermittenti, sulla fascia pedemontana e la zona montana molto intense e persistenti, con quantitativi localmente molto importanti in Carnia e sulle Prealpi Carniche. Probabili temporali. Soffierà Scirocco forte su tutte le zone, molto forte in serata con raffiche superiori ai 100 km/h. Sul territorio in monitoraggio e per interventi stanno operando da inizio evento 321 volontari e 90 mezzi di 61 comuni. Sono attivi 15 Centri Operativi Comunali (COC).
La Prefettura diUdine ha comunicato la chiusura delle scuole nella zona FVG-B Carnia e Tarvisiano per la giornata di domani martedì 30 ottobre a causa dell'allerta meteo.
Qui l'elenco dei Comuni interessati

Carnia in ginocchio
In Carnia la situazione più grave con numerosi Comuni isolati o senza corrente.
A Malga Pizzul, a Paularo, un'abitazione e una fattoria sono completamente isolate a causa della caduta di alcuni alberi che hanno interrotto ogni via di comunicazione.
A Tolmezzo si segnala la caduta di alberi sulla strada che porta a Illegio e lungo la strada SR52bis che collega a Tramba. A Ovaro sono in corso interventi di sghiaiamento sul rio Miozza. Un cedimento del manto stradale si registra lungo la strada che da San Martino, nella zona del ponte, porta alla frazione di Cella.
E’ stata evacuata una famiglia in località San Martino nei pressi del fiume Degano a livello precauzionale.
A Rigolato una frana si è verificata a Vuezzis dove sono in corso lavori di ripristino della viabilità tra Tors e Givigliana. A Forni di Sotto a causa dell'esondazione di rii minori si segnalano allagamenti lungo le vie di comunicazione. La SR 355 “della Val Degano” è stata riaperta da Rigolato a Forni Avoltri. Forni Avoltri in alternativa è raggiungibile da Sappada tramite la SS 52 da Villa Santina – Passo Mauria- Santo Stefano di Cadore- Sappada e viceversa.

Tromba d'aria a Verzegnis
Una tromba d’aria ha causato la caduta di numerosi alberi sulla ex provinciale 1 all’altezza di Ponte Avons, a Verzegnis. Si tratta della via che da Tolmezzo porta in paese. Non si transita si entrambi i sensi dalle 14 di oggi, lunedì 29 ottobre. La via alternativa è la strada che si stacca da Villa Santina Invillino. Il sindaco Renzo Lunazzi si è attivato intanto per sollecitare il ripristino della corrente elettrica nei borghi dove manca dalle 17 di ieri, domenica 28 ottobre, tra cui Villa, Santo Stefano, Riviasio. A Marzona e Sella Chianzutan la correte era tornata nella notte, alle 3, grazie a dei generatori, ma la fornitura in emergenza non è continua.

Disagi anche nelle Valli del Natisone. A Drenchia Telecom ha portato un gruppo elettrogeno per supplire alla mancanza di rete.

Viabilità in Friuli
La SR 465 “della Forcella Lavardet” è chiusa al Km. 27+100 in località Osais, mentre rimane invece accessibile fino al Comune di Prato Carnico tramite la SR 355. La SR UD 40 “di Paularo” è chiusa per caduta massi dal km 4+300 al km 4+450 in località Arta Terme. La SR UD 73 “del Lumiei” riaperta alle 9 di questa mattina, è monitorata costantemente, così come la SR UD 123 “dello Zoncolan”.
Alle 9 di questa mattina, lunedì 29 ottobre, chiuso il guado del Malina in Comune di Premariacco.

Fiumi osservati speciali
E’ attivo il Servizio di Piena sul Tagliamento. Attualmente il livello dell’idrometro di Venzone misurato alle 12 è pari a 1.66m, in rialzo, ma al di sotto del livello di guardia (1.90 m).
A Latisana alle 9 è stato raggiunto il primo picco del livello idrometrico di 6,32 mslm e alle 12 registra un valore di 6,0.1 in calo. I valori sono al di sotto del primo livello di presidio (7.20 m).
Un secondo picco di piena è previso a Latisana per la tarda mattinata di martedì 30, che però non dovrebbe superare il primo livello di presidio.

Zona costiera a rischio mareggiate
Sulla zona costiera oggi si sta registrando un primo picco di marea e alle 12.30 il mareometro di Grado segnava un valore di 1,36 mslm. Un secondo picco è previsto in tarda serata.
Le tabelle che seguono riportano le precipitazioni massime registrate nelle ultime ore e i valori massimi di vento.

Riccardi nei luoghi più colpiti
"Ho voluto sincerarmi personalmente del livello dello stato di crisi nelle zone più colpite dal maltempo, in particolare nella Val Degano dove la situazione oggi pomeriggio presentava emergenze tali da rendere necessaria l'evacuazione di alcune persone".

Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, al termine di un sopralluogo nelle zone della montagna friulana più colpite dal maltempo a cui ha preso parte anche il prefetto di Udine, Angelo Ciuni. "È stato importante portare la vicinanza della Regione e dello Stato agli amministratori e ai volontari impegnati sul territorio", ha spiegato Riccardi, evidenziando che in questo modo è stato possibile "valutare insieme le modalità di intervento a tutela della cittadinanza".

In particolare, il vicegovernatore ha constatato lo stato dell'allerta a Ovaro, Rigolato e Forni Avoltri, mentre non è stato possibile raggiungere una Sappada isolata a causa della caduta di alberi sulla carreggiata. Nel tardo pomeriggio, inoltre, è stata interrotta a causa di una frana anche la SR355 tra Ovaro e Villa Santina.

"Questo sopralluogo - ha concluso Riccardi - ci ha permesso una prima stima dei danni. Domani, con l'attenuarsi del maltempo, avremo la possibilità di definire il fabbisogno preciso per coprire gli interventi di ripristino".


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