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Grado, spunta una maxi-discarica abusiva

Le Fiamme gialle hanno sequestrato un’area di 15mila metri quadri. Era un posteggio per roulotte, ma è diventata un deposito di rifiuti

Una discarica abusiva, a cielo aperto. E' quanto hanno scoperto, nelle scorse settimane, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Gorizia, coadiuvati dal personale del Comando di Polizia Locale di Grado e del Nucleo Operativo di Vigilanza Ambientale del Corpo Forestale del Fvg, che hanno eseguito un accesso congiunto in un’area di proprietà di una società con sede sull'Isola d'Oro, destinata al rimessaggio di roulotte.

Nell’area, di circa 15mila metri quadri, è stata rilevata la presenza di rifiuti, compresi materiali 'speciali' e 'pericolosi'. I finanzieri hanno scoperto inerti da demolizione, materiali bituminosi derivanti dallo smantellamento di strade, bombole per gas gpl, pneumatici, frigoriferi, televisori, computer, monitor, condizionatori, olio esausto, mobilio vario, pallet e rifiuti vegetali.

In un ulteriore cumulo c'erano materassi, imballaggi e teli di plastica, scarti di mobilio, un’imbarcazione di 30 piedi in evidente stato di abbandono e 38 roulotte fatiscenti (delle 507 presenti nell’area) che, ormai prive delle parti essenziali, non erano più idonee a essere trainate né utilizzate a scopo abitativo.

Sono state quindi segnalate violazioni al Codice dell’Ambiente, in particolare in merito all'attività di gestione di rifiuti non autorizzata. La società gradese, infatti, non è in possesso di alcuna autorizzazione per lo stoccaggio e la gestione di rifiuti, pericolosi e non.

Le ulteriori indagini svolte hanno permesso di evidenziare violazioni alla normativa urbanistica e paesaggistica in relazione all’esecuzione di lavori e realizzazione di costruzioni e manufatti, in assenza di permesso di costruire.

Il rappresentante legale della società proprietaria dell’area è stato segnalato, oltre che all'Autorità Giudiziaria, anche ai competenti Uffici finanziari per l’evasione dell'ecotassa, il tributo speciale per il conferimento dei rifiuti solidi in discarica, per oltre 20mila euro.

L’intera area è stata sequestrata, in attesa delle decisioni del tribunale.

2 Commenti
luca-DUCK

Chi lo sa da quanto esiste il deposito...magari con stratificazioni ultratrentennali quando 30 fa non esisteva la mentalita' del riciclo ma quella usa e getta. Al di la del reato adesso comunque e' un gran lavoro cercare di pulire e trovare risorse riutilizzabili.

infoarmando47@gmail.com

Vista la ampiezza dell'area e la immensa e varia tipologia di materiale, forse, dico forse, per scoprire il problema non occorreva un grande bliz di Finanza. Polizia locale e Forestali. Inoltre siccome l'area probabilmente non è stata riempita in due giorni, forse, ripeto forse, qualcuno lo sapeva già e magari da qualche anno.

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