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Mille firme per salvare le campane

I rintocchi dei campanili devono rispettare gli orari stabiliti dalla Diocesi e la Federazione nazionale suonatori si mobilita per tutelare la tradizione

Mille firme per salvare le campane

Una norma 'salvacampane'. A questo punta la petizione nazionale della Federazione Nazionale suonatori di campane che ha mobilitato a sua volta l’associazione friulana Scampanotadors per sostenere la causa. Al momento sono oltre un migliaio le firme raccolte in Friuli Venezia Giulia per chiedere che il suono delle campane venga tutelato come tradizione popolare. Ciò verrebbe in aiuto dei tanti parroci friulani alle prese con problematiche di inquinamento acustico a causa delle proteste dei residenti.

Balza all’occhio la polemica contro i rintocchi divampata a Majano, dove il parroco è stato denunciato proprio a causa del volume del suono delle campane. Esposti si sono registrati anche a Udine e a Basiliano, paese dove si è deciso di far suonare le campane soltanto per 30 secondi. Al momento il regolamento della Diocesi di Udine stabilisce che i rintocchi possano essere effettuati dopo le 7 del mattino e non dopo le 22, come ci ha spiegato Gianmarco Pitton consigliere sia degli Scampanotadors, sia dell’Associazione nazionale suonatori.

Evidentemente il timore di finire nei guai per una suonata di campane è grande e quindi meglio attendere nuove tutele da chi deve legiferare. La Diocesi di Gorizia ha stabilito che le campane possono suonare dalle 7 alle 21. Ci sono, però, parrocchie che rischiano lo stesso e i primi rintocchi ad allietare il buongiorno vengono suonati anche un’ora prima. In questo caso, non rispettando le disposizioni diocesane, l’esposizione al rischio proteste dei residenti è chiara. Nelle zone rurali la tradizione del suono delle campane fa parte della storia dei paesi, ma è innegabile che l’insofferenza e l’elevata di sensibilità di molti rischia di soffocare un suono amico, un richiamo inimitabile che si perde nella notte dei tempi.

La raccolta firme per tutelare il suono delle campane prosegue sabato18 maggio, in Val Saisera, giornata nella quale ci sarà il raduno dei campanari friulani.



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