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Risparmiatori traditi, continua la mobilitazione

Sit-in in piazza a Roma, ma dal Governo nessun passo avanti sul Fondo d'indennizzo. Puschiasis: "Non c'è più tempo"

Risparmiatori traditi, continua la mobilitazione

Oggi le associazioni che chiedono l'attuazione immediata del Fondo d'indennizzo per i risparmiatori traditi hanno tenuto un sit-in in piazza Montecitorio, a Roma. I parlamentari di Forza Italia (Novelli e Savino per il Fvg), Fratelli d'Italia (Rizzetto e Ciriani), Pd (Serracchiani, Marattin, Ferrazzi, Zingaretti e altri) nonché M5S (Maniero) hanno partecipato alla manifestazione per attestare la loro vicinanza e il loro sostegno.

"Abbiamo sottolineato come il Governo sia venuto meno a quell'impegno che aveva assunto l'8 aprile, con la promessa da parte del premier Giuseppe Conte in merito all'adozione del decreto già nel Consiglio dei Ministri del 9 aprile", spiega Barbara Puschiasis, presidente di Consumatori Attivi, in prima linea a Roma. "L'ennesima fumata nera del Consiglio dei Ministri ha creato nei risparmiatori un'ulteriore ferita, perchè si sono sentiti ulteriormente traditi. Abbiamo insistito, dunque, affinché venga subito adottata la normativa primaria e regolamentare, per iniziare a riconoscere subito i rimborsi".

"Il Consiglio dei Ministri convocato per oggi non si è tenuto a Roma, come solitamente avviene, ma in Calabria, dando l'idea che il Governo stia cercando di prendere tempo e di 'fuggire' dagli impegni assunti verso i risparmiatori", continua Puschiasis.

"Purtroppo il tempo è una variabile che le persone coinvolte nei crack delle banchei non possono più utilizzare: la situazione sta diventando per molti davvero drammatica. Conclusa la manifestazione, questo pomeriggio abbiamo saputo che le due associazioni, che rappresentano una minoranza dei risparmiatori e che stanno tenendo in ostaggio il fondo vista la loro opposizione, sono state convocate per domani a un incontro con il premier Conte per cercare di raccogliere anche il loro ok alla norma che darebbe gambe al fondo".

"Confidiamo che il premier sappia superare gli ostacoli e si assuma la responsabilità di dare una risposta concreta attraverso il fondo a 350.000 risparmiatori, molti dei quali oggi versano in uno stato di emergenza sociale grave visto che le azioni di recupero credito stanno incombendo. Visto che questo si professa come il Governo del cambiamento e della trasparenza, chiediamo anche che domani la riunione con i due rappresentanti delle associazioni del no venga trasmessa in streaming perché tutti i risparmiatori coinvolti hanno il diritto di capire e di essere informati sui contenuti dell'incontro. Avanti col fondo che è un primo passo verso la giustizia!", conclude Puschiasis.

1 Commenti
infoarmando47@gmail.com

Ma Maniero (M5S) non si è un pochino vergognato a farsi vedere in piazza ??

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