Home / Cronaca / Udine, preso il ladro del casolare abbandonato

Udine, preso il ladro del casolare abbandonato

In via Molin Nuovo, la Polizia di Stato ha scoperto refurtiva ma anche un vero e proprio arsenale di oggetti da scasso

Udine, preso il ladro del casolare abbandonato

Ieri mattina, durante un controllo in un casolare abbandonato in via Molin Nuovo, a Udine, un equipaggio della Sezione Volanti della Polizia di Stato ha fermato un 20enne albanese che, alla vista degli agenti, si era dato alla fuga.

Lo straniero, la sera precedente, era già stato denunciato, assieme a un altro connazionale 18enne, per ricettazione; i due erano stati trovati in possesso di diversi oggetti provento di furto, nello specifico capi di abbigliamento sportivo, rubati al centro commerciale Città Fiera, e alcuni gioielli, probabile provento di furti in abitazione, sui quali si stanno facendo ulteriori accertamenti.

All’interno delle stanze dove il giovane, irregolare sul territorio nazionale, viveva, i poliziotti hanno trovato altra refurtiva, accendini e cosmetici, nonché un vero e proprio armamentario di pistole giocattolo, cacciaviti, grimaldelli e altri arnesi da scasso, oltre a guanti e calzari, usati per non lasciare tracce e agire silenziosamente.

Alla luce della sua posizione e del pericolo di fuga, già tentata, il 20enne è stato arrestato per ricettazione e furto aggravato.

Sempre ieri, i Poliziotti di Quartiere della Questura hanno fermato in pieno centro città una 32enne croata, pluripregiudicata, assieme al nipote 12enne. Gli accertamenti hanno permesso di chiarire che la donna si era resa responsabile di un furto in abitazione a inizio marzo, per il quale è stata denunciata. Sotto i vestiti, la 32enne nascondeva cacciaviti e plastiche, gli 'attrezzi del mestiere' utilizzati dai ladri d’appartamento. Indossava una borsa di valore e una catenina d’oro bianco, entrambe provento di un recente colpo messo a segno a Trieste. E' stata, quindi, denunciata anche per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli e ricettazione. Al termine dei controlli, alla donna è stato comminato un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Udine per tre anni.

Articoli correlati
0 Commenti

L'APPELLO

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori