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‘Romea Strata’, il Friuli promuove le vie dei pellegrinaggi

Giovedì 20 ad Aquileia presentazione di un progetto di valorizzazione del patrimonio comune italo-austriaco lungo lo storico cammino di fede

‘Romea Strata’, il Friuli promuove le vie dei pellegrinaggi

Evento conclusivo, giovedì 20 alle 18 nella sala consiliare del Comune di Aquileia, del progetto Romea Strata,  che mira a conservare e valorizzare il territorio transfrontaliero caratterizzato dallo storico cammino di fede, sviluppando una strategia di promozione del patrimonio storico, religioso e culturale comune italo-austriaco, attraverso il coinvolgimento delle comunità locali.

In un incontro aperto al pubblico e presentato da Elisa Michellut verranno presentati i risultati di un programma  finanziato dal Programma Interreg V Italia – Austria 2014-2020, di cui sono partner il Comune di Schio, la Diocesi di Vicenza, il Bildungshaus Osttirol e la Fondazione Aquileia, subentrata alla Provincia.

La Fondazione, in particolare, ha realizzato un video sul progetto ‘Romea Strata: una via da realizzare insieme’, curato dal regista Marco D’Agostini, che riunisce le interviste ai partner e le immagini dei luoghi dell’itinerario.

Inoltre,  ha organizzato un educational per le guide turistiche, alle quali è stato illustrato l’itinerario, due visite studio per studenti universitari e appassionati di archeologia, che hanno avuto come mete Zuglio e Invillino e Sesto al Reghena, e un evento dedicato alla scuola primaria di Aquileia, realizzato in collaborazione con Fondazione Radio Magica onlus.

Durante l’evento con le scuole, l’antica via di pellegrinaggio è stata raccontata attraverso la voce, la musica e i disegni dal vivo in uno spettacolo che ha saputo catturare l’attenzione dei bambini in modo suggestivo per quasi due ore.

L’archeologo Luca Villa ha infine realizzato una ricerca sulla vita di San Martino attraverso il racconto che ne fa Venanzio Fortunato verso il 6° secolo: una testimonianza relativa ad un viaggio di fede ideale, un vero e proprio percorso per luoghi santi che permette di delineare il cammino e le tappe di chi, attraverso le alpi, passando da Aguntum (Lienz) e Iulium Carnicum (Zuglio), giungeva nella pianura padana e verso Aquileia.  

Il pellegrinaggio verso luoghi santi è stata una pratica molto diffusa fin dai primi periodi dell’era cristiana e le vie di pellegrinaggio hanno interessato molto presto il Friuli Venezia Giulia, punto di passaggio quasi obbligato delle vie che collegavano l’Italia alle terre dell’Europa nord-orientale, ai Balcani e quindi all’oriente anche tramite il mare.

La ricerca ha cercato di portare alla luce le tracce ancora tangibili di questo percorso attraverso le antiche testimonianze cristiane conservate e visibili nei principali luoghi interessati.

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