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In Friuli va in scena L'età del rimedio

Dall'8 al 16 giugno a Rosazzo e Soleschiano di Manzano Vigne Museum e Rave indagano le emergenze del nostro tempo, dall'ambiente al rapporto tra le specie

In Friuli va in scena L\u0027età del rimedio

In Friuli Venezia Giulia, a pochi chilometri di distanza, convivono due importanti realtà artistiche, Vigne Museum Associazione Culturale e Rave East Village Artist Residency. Entrambe, unite da una visione simile e complementare, attraverso l’arte contemporanea e la cultura indagano le emergenze del nostro tempo, dalla situazione ambientale al rapporto tra le specie, immaginando il biocentrismo come attitudine culturale, sociale ed economica.

Rave è un progetto che apre il dialogo sul ruolo dell'arte contemporanea nei confronti dell'alterità animale e sulla necessità di ripensarsi in una prospettiva biocentrica ed antispecista. A Rave gli incontri tra animali umani e non umani, tra le sensibilità individuali e i dialoghi interdisciplinari, tra il processo di ricerca degli artisti e gli sguardi dell’assolutamente altro, danno vita a una pluralità di visioni inedite e sperimentali.

Il Vigne Museum è una struttura artistico-architettonica, un museo ideale dedicato alla vite e al paesaggio collocato tra i vigneti storici di Rosazzo, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, realizzata nel 2014 da Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle per i 100 anni di Livio Felluga, patriarca della viticultura friulana. Da quest’anno il Vigne Museum è diretto dall’omonima associazione culturale, che attraverso varie azioni incentra il proprio programma sull’interdisciplinarietà tra arte, architettura e scienza.

Rave e Vigne Museum collaborano per la prima volta alla realizzazione di L’Età del Rimedio programma d’incontri, dibattiti e mostre, a cura di Isabella e Tiziana Pers (fondatrici di Rave), Elda Felluga (Presidente di Vigne Museum Associazione Culturale) e Giovanna Felluga (direttore artistico Vigne Museum).

Dall’8 al 16 giugno, nelle rispettive sedi del Borgo di Soleschiano e di Rosazzo, in provincia di Udine, si alterneranno esponenti del mondo dell’arte, della scienza e della ?loso?a per raccontare, in base alle proprie ricerche ed esperienze, come i rispettivi settori di competenza stiano evolvendo conseguentemente all’evoluzione del nostro pianeta.

Cambiamento climatico. Stefano Mancuso (neurobiologo vegetale), Leonardo Caffo (filosofo), Giovanni Delù (giardiniere d’arte e orticultore della Reggia di Versailles) e Giuseppe Stampone (artista) sono solo alcuni dei nomi che parteciperanno a questa kermesse per riflettere sul nostro ruolo in quanto parte integrante della natura, sui paesaggi futuri, e sulla possibilità di coesistenza con altre forme di vita, qualsiasi sia il loro modo di esperire il mondo.

L’8 giugno alle 16.30, la manifestazione inizierà all’interno del Vigne Museum con l’inaugurazione di Architecture of intelligence, progetto Rave di Giuseppe Stampone con la partecipazione di Dom Mimi, diventando così il luogo simbolico di collegamento dell’intera iniziativa.

L’incontro con l’architettura di Yona Friedman ha ispirato un progetto inedito di Giuseppe Stampone, visitabile fino a domenica 16 giugno, composto da una serie di disegni in aperto dialogo con la struttura di Friedman e presentati assieme alla fotografie di Dom Mini per dar vita a una vera e propria mappa emozionale. The Architecture of Intelligence fa parte di un progetto più esteso ed articolato che Giuseppe Stampone sta realizzando all’interno della residenza Rave.

Il programma continuerà all’insegna dell’arte contemporanea. Dalle 17 alle 20 sarà aperta al pubblico la mostra diffusa Animâi Libars, una retrospettiva che presenta alcune delle opere realizzate dal 2011 dagli artisti in residenza, fra cui: Regina José Galindo, Igor Grubic, Ivan Moudov, Adrian Paci, Diego Perrone e Nada Prlja. Le opere video saranno allestite nella sede di Rave, nel Borgo Vegetariano di Soleschiano, location dal fascino rurale della campagna friulana, dove vivono alcuni degli animali che sono stati salvati dal macello e da meccanismi consumistici grazie alle azioni di Tiziana Pers attraverso la sua pratica artistica Art History.

La tavola rotonda dal titolo Immaginari oltre la specie, a cura di Rave East Villa Artists Residency, sarà il primo momento divulgativo e d’incontro con il pubblico da parte dei tanti ospiti della manifestazione. Alle ore18, sempre a RAVE, Isabella Pers introdurrà: Leonardo Caffo (filosofo), Daniele Capra (critico d’arte e curatore), Gino Colla (collezionista, fondatore OnArt), Federica La Paglia (critica d'arte e curatrice), Marinella Paderni (critica d'arte e curatrice), Giuseppe Stampone (artista), Domenico Stinellis (fotografo), Antonello Tolve (teorico e critico d'arte), Marianna Tonelli (studentessa, FridaysForFuture).

Il fine settimana successivo, a partire da sabato 15 alle 11, i riflettori si sposteranno nuovamente sul Vigne Museum con l’incontro pubblico, a cura dell’omonima Associazione Culturale, parte del ciclo Paesaggi Futuri al Vigne Museum, dal titolo Rivoluzione Pianeta, ospitato in Abbazia di Rosazzo a pochi passi dalla struttura di Yona Friedman realizzata con Jean Baptiste Decavèle. Moderati da Patrizia Catalano (giornalista e curatrice) interverranno Giovanni Delù (giardiniere d’arte e orticoltore del Giardino di Versailles), Pietro Gaglianò (critico d’arte e curatore), Stefano Mancuso (neurobiologo vegetale), Daniele Puppi (artista), Marisa Sestito (vice presidente Giant Trees Foundation) e Giuseppe Stampone (artista).

La rassegna terminerà in modo conviviale e festoso, domenica 16 giugno alle 11.30, con la food designer Annagiola Gaglianò che realizzerà nel Borgo di Soleschiano, un Vegan Show Cooking, omaggio a Rave e alla sua forte identità legata alla questione animale.

La manifestazione gode del patrocinio della Fondazione No Man’s Land di cui Yona Friedman è Presidente Onorario.

Il Vigne Museum e le sue attività sono supportate dall’Azienda Livio Felluga in qualità di main sponsor. Rave è realizzato con il supporto della Regione, in collaborazione con l'Università degli Studi di Udine, L’Officina, Trieste Contemporanea, Gallinae in Fabula, Musiz Foundation mentre Vulcano è Main Partner.

Molte le realtà attive sul territorio che hanno aderito come sponsor tecnici aiutando a consolidare il rapporto con il tessuto economico e istituzionale locale a un coinvolgimento attivo della popolazione: Biolab Vegetarian & Vegan Organic Food, Agriturismo Vegetariano Al Rôl ai Conti di Maniago da Anna e B&B e Birra Agricola Lippo.

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