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Un giardino d’arte pubblica a Trieste

Double Room arti visive organizza una mostra dedicata agli interventi realizzati negli ultimi 20 anni in un’area storica vicina a S. Giusto

Un  giardino d’arte pubblica a Trieste

Gli interventi d'arte pubblica più significativi realizzati all'interno del comprensorio del Giardino di San Michele a Trieste in occasione dei festeggiamenti per i 20 anni di gestione del parco da parte dell'associazione culturale AnDanDes sono al centro della mostra ‘Arte pubblica in Giardino San Michele’, a cura di Laura Flores e Massimo Premuda, da venerdì 10 alle 18 al Double Room arti visive. In esposizione la documentazione fotografica di Davide Maria Palusa.

Dal 1999 ad oggi, attraverso processi di progettazione partecipata, sono stati realizzati diversi interventi d'arte pubblica ad opera di Riccardo Dalisi, Elisa Vladilo e Calixto Ramirez, ma anche murales con il duo Cuoghi-Corsello e Alan Stefanato e vivaci video d'animazione.

Il giardino, che si inerpica sul pendio sud-ovest del colle di San Giusto in una zona urbanizzata già in epoca romana, crea una cerniera tra il nucleo medievale della città e l’area urbana di epoca ottocentesca. Il terreno, acquisito nel 1771 dal Comune di Trieste per realizzarvi un giardino pubblico, dopo il 1790 divenne di proprietà del conte Giacomo Prandi e nel 1925 tornò al Comune, a seguito dell’apertura del vicino Museo di Storia e Arte.

Dalla fine degli anni '90 a oggi il Giardino di San Michele è stato oggetto di un attento percorso di riqualificazione degli spazi verdi e delle infrastrutture. Il primo graffito è di Cuoghi-Corsello, duo bolognese di street artists che realizza una delle loro icone più famose e diffuse, ‘Pea Brain’.

Nel 2000 viene invitata l'artista Elisa Vladilo a realizzare l'opera ‘Le colonne di San Michele’, un intervento di arte pubblica che ha interessato le colonne in cemento del porticato del glicine e che da quasi vent'anni caratterizza il primo livello del giardino.  Nel 2002 arriva il grande architetto e designer Riccardo Dalisi, premiato con il Compasso d'Oro per le famose caffettiere disegnate per Alessi, che realizza un animato workshop sullo spazio pubblico per dar vita a una serie di ‘Esseri immaginari’.

Nel 2014 viene realizzato un secondo intervento murale ad opera del giovane pittore triestino Alan Stefanato, ‘San Michele e il drago’ , e nel 2016 viene realizzata l'opera partecipativa ‘Puzzle’ dell'artista messicano Calixto Ramirez. Gli ultimi interventi artistici realizzati nel parco sono due video d'animazione: quello dell'artista Goga Mason e dell'illustratore sloveno Jan Sedmak.

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