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A Riccione il G20s delle spiagge italiane

Concluso l’incontro con i sindaci della prime spiagge per numero di presenze. All’ordine del giorno fiscalità locale, ambiente e demanio, promozione, sicurezza e abusivismo, direttiva Bolkestein

A Riccione il G20s delle spiagge italiane

Una giornata di lavoro concreta che prosegue, anche formalmente con la firma di un protocollo d’intesa, gli impegni presi dalle prime venti spiagge italiane nel corso del primo G20s, il summit tenutosi lo scorso settembre a Bibione con l’obiettivo di portare un nuovo modello di governance e di crescita economica sostenibile per i litorali italiani. L’incontro, ospitato al Palazzo del Turismo di Riccione, è stato aperto dal primo cittadino della località Renata Tosi e ha coinvolto i primi cittadini provenienti dalle sette regioni che riuniscono le località balneari più performanti in termini di presenze turistiche.

All’ordine del giorno le azioni concrete e i primi progetti che dovranno essere intrapresi dal gruppo di lavoro, con una convinzione che ha trovato tutti d’accordo, ovvero la volontà di dare vita al protocollo che renda G20s un soggetto attivo, flessibile e portatore di interesse e proposte a livello locale, regionale e nazionale. La firma è prevista a Roma entro la fine di gennaio e vuole essere il primo passo per accreditare G20s verso il Ministero e le istituzioni del turismo, dell’ambiente e dell’economia.

I mesi che mancano all’edizione seconda di G20s saranno di lavoro propedeutico, fissato da incontri regolari durante i quali preparare i temi che caratterizzeranno il summit autunnale programmato a Castiglione della Pescaia. Si inizia a lavorare subito a fiscalità locale, ambiente e demanio, promozione, sicurezza e abusivismo, direttiva Bolkestein. Forte la convinzione di dover arrivare a Castiglione della Pescaia con progetti che rimettano al centro le spiagge italiane, quali portatrici di valore economico per l’Italia.

Anche in virtù di ciò, i sindaci hanno ribadito, la necessità di mantenere un dialogo aperto con gli imprenditori balneari, che oggi vivono un particolare clima di incertezza dovuto alla mancanza di direttive chiare in materia di concessione demaniale in primis.

Presente anche il Sindaco di Lignano Luca Fanotto, che ha commentato: “È stata una proficua giornata di lavoro durante la quale abbiamo potuto confrontarci sui vari aspetti emersi durante il Summit dello scorso settembre. In particolare, abbiamo individuato i temi prioritari su cui porre dapprima la nostra attenzione quali, ad esempio, fiscalità locale, ambiente, promozione, sicurezza e rinnovo delle concessioni demaniali, e le strategie con le quali poterli opportunamente sviluppare. Oltre a ciò, abbiamo definito le tappe che porteranno alla seconda edizione del G20s, degli incontri regolari propedeutici, durante i quali preparare i temi che caratterizzeranno il summit autunnale in programma a Castiglione della Pescaia, permettendoci così di proseguire il percorso intrapreso. Questo tipo di incontri, di confronto  e scambio fra realtà balneari ciascuna con propria storia e identità, sono una occasione davvero unica e preziosa per poter mettere in atto sinergie sempre più fondamentali, le cui ricadute vanno a beneficio di tutti”.

Il documento di sintesi conclusivo del G20 di Bibione dello scorso Settembre è consultabile al seguente link: www.g20s.it

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