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Generali punta a crescere in Europa

L’assemblea dei record e della svolta si chiude con la conferma della sede di Trieste

Generali punta a crescere in Europa

L’assemblea dei record e della svolta delle Generali si chiude con una conferma: la sede è e resta a Trieste. Quindi, niente trasferimento del Leone in Olanda, come qualcuno aveva ipotizzato. Parola del presidente del colosso triestino, Gabriele Galateri di Genola, che esce dall’assemblea svoltasi oggi a Trieste con una rielezione - scontata - per il terzo mandato consecutivo. Come scontata era la conferma dell’amministratore delegato, Philippe Donnet.

Galateri e Donnet hanno chiuso un imponente piano triennale di cessioni e rinnovamento, e all’assembea più partecipata degli ultimi anni (il 55,8% del capitale in mano a più di 230.000 soci) hanno proposto un nuovo piano industriale triennale. “Il più ambizioso” della storia della compagnia, l’ha definito Donnet, perché il Leone vuole cresce, soprattutto in Europa, ed è pronto a mettere a segno le sue zampate.

Nel vecchio Continente ci sono quattromila piccole e medie società di assicurazione e molte avranno interesse a integrarsi in grandi gruppi. Ma è soprattutto al mondo dell’asset management che guarda il colosso triestino, il quale non dimentica mercati in grandissima espansione come India, Cina, Indonesia e Vietnam.

L’obiettivo da raggiunge – utilizzando anche l’ottimizzazione della cassa e la trasformazione della compagnia in “partner di vita per il cliente” – è far crescere l’utile per azione, per far salire il dividendo da distribuire agli azionisti.

Che già quest’anno incasseranno il dividendo più alto della storia del Leone (90 centesimi per azione), grazie a un utile netto da record di 2,3 milioni di euro.

La Borsa ha apprezzato le strategie del gruppo e ne ha premiato il titolo, cresciuto del 48% dall’avvio del piano triennale nel 2016, più del doppio della media del settore. “E con il nuovo piano faremo ancora meglio”, promette Donnet, prima di incassare il voto quasi unanime dell’assemblea degli azionisti sul bilancio e quello del cda per la conferma, sua e di Galateri, alla guida del Leone.

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